Canali Minisiti ECM

Efsa, contro l'aviaria allevamenti sicuri con vaccini e sorveglianza

Infettivologia Redazione DottNet | 17/04/2024 12:50

"Tenere alti livelli di biosicurezza anche dopo la vaccinazione"

Per poter individuare tempestivamente eventuali focolai di influenza aviaria negli allevamenti avicoli e per attestare l'assenza della malattia, consentendo lo spostamento degli animali, la vaccinazione è fondamentale. Tuttavia, a questa strategia è necessario affiancare una attenta attività di sorveglianza post-vaccinazione. È questa la conclusione a cui è giunta l'L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in un parere scientifico pubblicato questa mattina.

"La vaccinazione è uno strumento importante nella lotta contro l'influenza aviaria ed è raccomandata nell'ambito di un approccio integrato al controllo della malattia. Tuttavia è necessario seguire uno schema di sorveglianza strategica e mettere in atto misure per ridurre il rischio di trasmissione del virus", ha dichiarato in una nota il responsabile dell'unità Rischi biologici e salute e benessere degli animali dell'essa Frank Verdonck.

pubblicità

"Il mantenimento di un elevato livello di biosicurezza rimane essenziale, anche quando si ricorre alla vaccinazione", ha aggiunto. Gli esperti Efsa hanno esaminato le diverse strategie di sorveglianza, indicando per ogni scenario e specie di pollame (gallina ovaiola, tacchino, anatra) il numero di animali da sottoporre ad analisi, i test da eseguire e la periodicità con cui farlo. "Sensibilizzare i responsabili degli allevamenti e gli operatori del settore può contribuire a garantire che qualsiasi cambiamento nella produzione di pollame o un eventuale aumento della mortalità siano prontamente segnalati e affrontati", ha concluso Verdonck.
  

Commenti

I Correlati

La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.

Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.

Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.

Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.

Ti potrebbero interessare

Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.

Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.

Ultime News

Più letti