
"Tenere alti livelli di biosicurezza anche dopo la vaccinazione"
Per poter individuare tempestivamente eventuali focolai di influenza aviaria negli allevamenti avicoli e per attestare l'assenza della malattia, consentendo lo spostamento degli animali, la vaccinazione è fondamentale. Tuttavia, a questa strategia è necessario affiancare una attenta attività di sorveglianza post-vaccinazione. È questa la conclusione a cui è giunta l'L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) in un parere scientifico pubblicato questa mattina.
La stagione influenzale 2025-2026 si avvia alla conclusione con circa 12,6 milioni di casi. Resta il tema delle coperture vaccinali negli over 65, ben lontane dall’obiettivo minimo del 75% e dal target ottimale del 95%.
Dopo un iniziale rifiuto, l’agenzia Usa accetta di esaminare la richiesta, con iter differenziato per fasce d’età.
Crescono le somministrazioni in farmacia in diverse Regioni. Per Federfarma è la conferma di un modello territoriale sempre più centrale nella prevenzione.
Oms Europa segnala un calo dei casi di morbillo nel 2025, ma avverte: senza coperture al 95% il rischio di epidemie resta concreto.
Al via su Eduiss due corsi Fad dell’Istituto superiore di sanità per prevenire e controllare le infezioni nelle Rsa, rivolti a operatori e dirigenti.
Corso Iss con David Quammen su clima e salute. Intanto nelle Americhe 7.150 casi di chikungunya a gennaio. Focus su prevenzione e controllo dei vettori.
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