
Il primo appuntamento partenopeo si inserisce nella fase pilota del Progetto per un programma di screening nazionale nella popolazione pediatrica delle due patologie, promosso dall'Istituto Superiore di Sanità su incarico del Ministero della Salute
Al via a Mugnano di Napoli i primi test per l’individuazione precoce di diabete tipo 1 e celiachia nei bambini campani di 2, 6 e 10 anni, presso lo Studio Professionale sito in via A. Negri 20/A della pediatra di famiglia Giannamaria Vallefuoco, Segretario FIMP Campania. Il primo appuntamento partenopeo si inserisce nella più ampia fase pilota del Progetto per la realizzazione di un programma di screening nazionale nella popolazione pediatrica delle due patologie, promosso dall'Istituto Superiore di Sanità su incarico del Ministero della Salute, che vede coinvolta la regione Campania, insieme a Lombardia, Marche e Sardegna.
"Siamo davvero orgogliosi che inizi a prendere forma l’ambizioso progetto previsto dalla Legge 15 settembre 2023, n. 130, la prima in Europa, per la realizzazione di un programma di screening nazionale su diabete tipo 1 e celiachia nella popolazione pediatrica, a riprova dell’importanza di investire risorse economiche e umane per l’individuazione precoce di queste malattie croniche" commenta Antonio D’Avino (nella foto), Presidente Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP).
"In particolare, preoccupano i dati relativi all’aumento dei casi di diabete tipo 1 che, nel mondo, rappresenta la malattia cronica più diffusa tra bambini e adolescenti. Per questo è importante agire ora per identificare i bambini a rischio indirizzandoli verso i migliori percorsi di presa in carico e monitorando l’eventuale esordio dell’una e dell’altra patologia". "La Pediatria di Famiglia si conferma un presidio fondamentale per la prevenzione e la presa in carico delle cronicità sul territorio grazie alla capillarità della rete delle cure pediatriche primarie e alla capacità di sviluppare sinergie con gli altri professionisti sanitari al fine di tutelare il benessere e la salute degli adulti di domani" - aggiunge il presidente D’Avino -. "Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Vicepresidente della Camera, On. Giorgio Mulè, principale promotore della Legge 130 e all’On. Annarita Patriarca, che ha sostenuto in Parlamento l’iter approvativo della Legge insieme ad altri illustri rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione, per la rilevanza riconosciuta a questo importante momento per le famiglie e i genitori campani, per il Paese e per la Pediatria di Famiglia, interlocutore imprescindibile all’interno dei futuri modelli organizzativi assistenziali".
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