UniCattolica a capo,con ausili hi-tech si sviluppano interventi
Demenze, al via maxi-progetto europeo per mappare tutti i fattori di rischio genetici, ambientali e comportamentali e sviluppare interventi precoci: il progetto, finanziato per 19 milioni di euro da Horizon, vede come capofila l'Università Cattolica di Roma e il Policlinico Gemelli Irccs. Grazie alla ricerca che durerà 4 anni, si potrà capire chi è più a rischio e calibrare azioni preventive personalizzate. Avranno un ruolo chiave l'intelligenza artificiale e ausili hi-tech. Il progetto, chiamato COMFORTage con 13 paesi europei coinvolti, è stato presentato in occasione di un Clinical Meeting organizzato da Camillo Marra, ordinario di Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive e direttore dell'Unità Operativa Clinica della Memoria del Gemelli, che ha il ruolo di coordinare tutti i paesi, e dirigere il programma di ricerca e l'attuazione dei 13 diversi programmi di intervento che saranno attivati in Europa.
Il finanziamento per progetti di Ricerca su prevenzione e fasi precoci della malattia di Alzheimer ed uno studio basato su tecniche di arte-terapia nel trattamento di persone affette da Alzheimer o Disturbo Cognitivo Lieve
Un’indagine di IQVIA Italia, leader mondiale nei dati sanitari e farmaceutici, fotografa lo scenario attuale italiano sulla malattia del Parkinson
Concluso a Parma il XXIV Congresso Nazionale della SIRN: crescono le adesioni e la multiprofessionalità
La fase Rem carente riduce il volume di un'area del cervello
Scoperti nuovi fattori di rischio: il colesterolo "cattivo" nella mezza età e la perdita della vista non trattata in età avanzata
Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
All’A.O.U. Luigi Vanvitelli una nuova tecnologia cambierà la vita di migliaia di pazienti
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