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Fofi e l'Ispettorato Generale della Sanità Militare siglano un accordo per promuovere scambio di competenze e sinergie

Farmacia Redazione DottNet | 12/06/2024 20:36

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente FOFI, Andrea Mandelli, e dal Gen. C.A. Vito Ferrara, e ha tra le finalità principali l’aggiornamento delle competenze professionali del personale farmacista delle Forze Armate e Arma dei Carabinieri

La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e l’Ispettorato Generale della Sanità Militare (IGESAN) hanno siglato a Roma un Protocollo d’intesa per realizzare progettualità comuni nell’ottica di una sinergia sempre più integrata tra sanità civile e sanità militare, con particolare attenzione al tema della formazione.

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente FOFI, Andrea Mandelli, e dal Gen. C.A. Vito Ferrara, e ha tra le finalità principali l’aggiornamento delle competenze professionali del personale farmacista delle Forze Armate e Arma dei Carabinieri, la creazione di una rete civile-militare per realizzare iniziative e collaborazioni in ambito farmaceutico, la promozione di attività di studio e ricerca scientifica, anche al fine di sviluppare strumenti di indagine e valutazione delle criticità emergenti in ambito farmaceutico, in collaborazione con le Università e altri Enti istituzionali pubblici e privati. Il tutto con l’obiettivo di rafforzare il Servizio Farmaceutico Militare e Nazionale attraverso lo scambio di conoscenze e competenze tra la realtà militare e quella professionale civile rappresentata a livello nazionale dalla FOFI.

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"La firma odierna segna l’avvio di una proficua collaborazione a beneficio della collettività militare e nazionale, per affrontare le sfide che abbiamo davanti come Paese e come professionisti impegnati ogni giorno per la tutela la salute dei cittadini", ha dichiarato Andrea Mandelli. "La pandemia e le più recenti emergenze hanno rafforzato la consapevolezza di quanto sia importante mettere a fattor comune le competenze e le capacità espresse dalla professione di farmacista negli ambiti civile e militare. La sinergia tra le due dimensioni della sanità può rappresentare un valore aggiunto per la crescita della professione e per assicurare al personale militare e civile della Difesa e a tutta la comunità nazionale la migliore assistenza possibile. Nell’ambito dell’accordo siglato oggi - conclude il presidente FOFI - la Federazione metterà a disposizione del Servizio sanitario militare tutti gli strumenti e le competenze nel campo della formazione continua quale presupposto imprescindibile per garantire l’appropriatezza e l’efficacia della prestazione professionale, ovunque sia svolta".

"La Sanità Militare, da sempre in prima linea nella gestione delle emergenze e nella tutela della salute dei cittadini in uniforme, riconosce l'importanza strategica di una sinergia sempre più stretta con il mondo professionale dei farmacisti e di rafforzare la collaborazione strategicamente tra la Sanità Militare e la FOFI", ha dichiarato il Gen. C.A. Vito Ferrara. "Sono certo che la firma di questo accordo tra IGESAN e FOFI basato sulla condivisione di competenze e valori, ci permetterà di migliorare l'assistenza sanitaria, promuovendo la formazione congiunta, l'innovazione e la ricerca".  

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