
Un emendamento al Decreto Liste d'attesa sta creando polemiche: i professionisti sanitari possono chiedere, compiuto il 40° anno di servizio effettivo, di essere trattenuti in servizio dall’azienda fino a 70 anni (Lega), e se insegnano fino a 72 anni (Forza Italia). L’Anaao Assomed stigmatizza l’ennesimo tentativo di mantenere in servizio il personale sanitario fino a 70 anni seppure su base volontaria. E non finisce qui. Per il personale docente a tempo pieno, strutturato presso strutture afferenti al Ssn, l’età della pensione potrebbe non arrivare prima dei 72 anni. L’emendamento al DL anti liste d’attesa presentato in Senato dalla maggioranza "è semplicemente scandaloso", commenta il Segretario Nazionale Anaao Assomed Pierino Di Silverio.

Il sindacato denuncia l'assenza di misure per i rinnovi contrattuali: nelle strutture Aiop l'ultimo accordo risale al 2005, mentre quello Aris è scaduto nel 2023.

Di Silverio raccoglie il richiamo di Mattarella alla tutela della sanità pubblica e chiede interventi immediati nella manovra su stipendi, personale e lavoro ospedaliero.

Dopo il tavolo al ministero del Lavoro, il sindacato degli infermieri valuta una o due giornate di protesta e chiede risorse per sbloccare i rinnovi.

Al congresso nazionale, Magi avverte sul rischio di strutture senza personale e propone un accordo unico per la specialistica e il doppio canale.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.