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Scoperti 62 geni di rischio comuni a parodontite e diabete

Diabetologia Redazione DottNet | 09/07/2024 16:20

Le due malattie sono collegate tra loro da fattori ereditari

Il diabete di tipo 2 e la parodontite hanno alla base un substrato genetico comune; condividono cioè dei geni di rischio, in particolare sono almeno 62 i 'punti' (loci) del genoma che favoriscono entrambe le malattie.  Lo rivela uno studio di ampie dimensioni condotto presso l'università di Hong Kong e pubblicato sulla rivista Endocrine.    Il diabete e la parodontite sono associati in modo biunivoco, ovvero chi soffre di diabete è più a rischio di ammalarsi di parodontite e viceversa. Inoltre la gravità della parodontite è proporzionale a quella del diabete, per cui una malattia gengivale severa si associa a scarso controllo glicemico a breve e a lungo termine.

È importante comprendere quali siano i meccanismi in atto e se esista una predisposizione ereditaria per entrambe le malattie. Di qui l'idea di studiare l'intero genoma di pazienti con diabete e parodontite o con una sola delle due malattie.   "Con questo approccio, siamo stati in grado di identificare "loci pleiotropici" (ovvero quei geni che contribuiscono contemporaneamente a causare o comunque ad aumentare il rischio di entrambe le malattie), stabilire associazioni e quantificare correlazioni genetiche tra le due malattie - scrivono gli autori del lavoro.

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È stata osservata una significativa correlazione genetica globale positiva tra diabete e parodontite, indipendentemente dal peso corporeo del paziente - aggiungono.    Abbiamo inoltre identificato 62 geni correlati al rischio di entrambe le malattie".   I ricercatori hanno anche identificato nove meccanismi d'azione potenziali con cui i geni condivisi esercitano la loro influenza sul rischio di diabete e parodontite.    "La nostra ricerca ha rivelato un legame genetico comune tra le due malattie, indipendentemente dal peso corporeo dell'individuo", concludono.   La Società italiana di parodontologia (SidP) è da tempo in stretto contatto con Società italiana di diabetologia (Sid) e Associazione medici diabetologi (Amd) per la realizzazione di progetti condivisi e documenti ufficiali rivolti ai professionisti e ai pazienti.

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