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Omceo Napoli, Rutigliani (presidente degli Odontoiatri): La categoria ha scelto, basta con polemiche che fanno male alla professione

Ordini medici Redazione DottNet | 25/07/2024 11:31

"Determinante il voto degli odontoiatri, siamo ben sopra il 50%"

«Più che una riforma elettorale per l’Ordine dei Medici di Napoli, a giudicare da come qualcuno legge i dati, servirebbe qualche ripetizione di matematica». Pietro Rutigliani, nuovo presidente della Commissione Albo Odontoiatri, liquida con una battuta le polemiche sollevate da alcuni dei candidati usciti sconfitti dall’ultima tornata elettorale. Il riferimento è, in particolare, alle affermazioni per le quali la composizione dell’attuale Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Napoli e provincia lascerebbe fuori il 52% dei medici che hanno espresso il loro voto per le altre liste. «Un uso spericolato della matematica», incalza Rutigliani che, al di là della battuta, prende posizione in difesa del voto espresso dagli odontoiatri.

«Nonostante l’altissima percentuale di votanti odontoiatri in presenza (oltre 1.200), come non mai nella storia del nostro Ordine, alcuni dei medici candidati e risultati sconfitti nella competizione elettorale evidentemente vogliono negare la realtà». Dati alla mano, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri sottolinea come vada considerato per queste valutazioni espresse sull’organo di governo dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri di Napoli anche il voto degli odontoiatri e chiarisce, così come già fatto dal presidente Bruno Zuccarelli, il meccanismo elettorale: «Le preferenze vanno alla persona, non alla lista, e solo per comodità i colleghi hanno potuto esprimere 15 preferenze indicando semplicemente il nome della lista.

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Se un candidato di una lista alternativa alla nostra avesse raggiunto un numero sufficiente di preferenze sarebbe entrato nel Consiglio Direttivo. Se poi si considera il voto espresso dall’insieme di medici ed odontoiatri napoletani visibile chiaramente nelle preferenze e nelle percentuali raggiunte per le elezioni dei revisori si può facilmente vedere che si supera il 50% dei voti per la lista Etica. Sembra che i colleghi che fanno polemica – prosegue Rutigliani - provino a ignorare il voto degli odontoiatri quando forse dovrebbero provare a ragionare su un’elezione che è suonata per alcuni come una netta bocciatura». Rutigliani ha infine voluto ringraziare i colleghi odontoiatri che «sono stati coerenti su un voto di preferenza della lista». Una presa di posizione netta, quella del neoeletto presidente della Commissione Albo Odontoiatri che vuole anche essere un definitivo chiarimento per rasserenare gli animi con un riconoscimento pieno degli odontoiatri come già ampiamente dimostrato dai numeri, ma che purtroppo «necessita ancora di uno sforzo importante anche nelle menti».

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