
Su 10.000 bambini esaminato il link tra dna, ambiente e voti
I bambini emotivamente stabili, motivati ;;e capaci di regolare la propria attenzione vanno meglio a scuola, indipendentemente dal loro quoziente intellettivo. Le loro abilità emotive e non cognitive sono in pratica importanti quanto l'intelligenza nel determinare il successo a scuola. A rivelarlo è un studio pubblicato su Nature Human Behaviour, che evidenzia anche la necessità di ulteriori ricerche sulla complessa interazione tra geni, ambiente e istruzione. Il lavoro è stato condotto da un team internazionale di esperti di sei diversi Paesi, guidati da Margherita Malanchini della Queen Mary University di Londra e da Andrea Allegrini dell'University College di Londra.
Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"
In Lombardia i ricoveri per virus respiratorio sinciziale nei bambini sotto l’anno si sono dimezzati dopo l’immunizzazione con nirsevimab. I dati su Emerging Infectious Diseases.
Approvato in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano per la salute mentale. Psicologo di base, servizi territoriali e risorse dedicate al centro dell’intervento.
Un’app basata sulla terapia cognitivo-comportamentale promette di ridurre l’ansia: uno studio mostra risultati positivi nel 71% dei casi.
Rapporto Iss: 0,1 posti letto ogni 1.000 abitanti contro 0,64 della media Ocse. Calano strutture e personale, crescono prescrizioni di antipsicotici. Bellantone: “Serve orientare meglio le politiche”.
Dall’indagine con Ipsos Doxa un nuovo segnale sul disagio giovanile e sul bisogno di ascolto non giudicante.
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