
Vergallo: “in gran parte delle Aziende ed Enti è stato in parte o in toto disattesa la norma sulla defiscalizzazione delle prestazioni aggiuntive prevista dalla Legge 107/2024"
Aaroi Emac ha inviato nei giorni scorsi al Ministro della Salute, agli Assessori Regionali alla Sanità e, per conoscenza, a tutte le Aziende e agli Enti Pubblici del SSN una richiesta di intervento urgente sulla corretta applicazione dell’aliquota Irpef sostitutiva (15%) a tutte le prestazioni aggiuntive previste dall’art. 89 comma 2 del CCNL della Dirigenza Sanitaria del 23.01.2024, “come prescritto a chiare e inequivocabili lettere dalla legge 29 luglio 2024, n. 107”. L’Associazione ha poi chiesto supporto, con la disponibilità al confronto, anche alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per “sbloccare gli assurdi ostacoli che la legge sta incontrando”.
Nel pieno di Agosto, infatti, spiega il sindacato, “è emerso che in gran parte delle Aziende ed Enti è stato in parte o in toto disatteso l’obbligo ad applicare correttamente la norma, in alcuni casi con l’applicazione delle aliquote Irpef ordinarie, ed in altri con la sospensione della loro remunerazione, in attesa di ‘chiarimenti’ che alcune Aziende avrebbero richiesto all’Agenzia delle Entrate, dimostrando ancora una volta che il vero problema della Sanità Pubblica non è tanto la ‘medicina difensiva’ quanto invece la ‘Amministrazione difensiva’”.
Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.
La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.
Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.
Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.
Al congresso Acd: "Cruciale la presa in carico del paziente cronico ma pochi specialisti"
A Torino oltre 600 specialisti in anestesia e rianimazione al congresso nazionale dell'Area culturale emergenza Ace
Alla Conferenza HIMSS[1] 2024, uno Showcase sull’ interoperabilità dimostra come SDC può ottimizzare i processi e creare un ambiente favorevole al recupero del paziente
La Società Italiana di Cure Palliative (SICP) ha pubblicato un Documento di raccomandazioni per gli standard di personale medico e infermieristico necessari a far funzionare le Reti Locali di Cure Palliative dell'adulto
Commenti