
"Promuoverò l'impegno ad adottare modelli alimentari sostenibili"
"Il diabete, nella sola Italia riguarda quasi 4 milioni di pazienti". La battaglia contro questa e le malattie croniche non trasmissibili "rappresenta una sfida comune a tutte le società occidentali ma anche una crescente preoccupazione per i Paesi in Via di Sviluppo". Per questo saranno nell'agenda del G7 Salute che si terrà ad Ancona. Lo scrive in un messaggio, il ministro della Salute Orazio Schillaci, in occasione delle celebrazioni dei 10 anni del programma Cities Changing Diabetes. "Il 10 e l'11 ottobre - scrive il ministro - avrò l'onore di presiedere la Riunione dei Ministri della Salute del G7 ad Ancona, durante la quale discuterò con i miei omologhi, tra gli altri argomenti, anche di una delle priorità Salute del nostro G7, quella dedicata al tema della prevenzione lungo tutto l'arco della vita.
Obesità e sovrappeso coinvolgono quasi 30 milioni di italiani. Fiaso chiede politiche strutturali di prevenzione per tutelare la salute e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.
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