
"Promuoverò l'impegno ad adottare modelli alimentari sostenibili"
"Il diabete, nella sola Italia riguarda quasi 4 milioni di pazienti". La battaglia contro questa e le malattie croniche non trasmissibili "rappresenta una sfida comune a tutte le società occidentali ma anche una crescente preoccupazione per i Paesi in Via di Sviluppo". Per questo saranno nell'agenda del G7 Salute che si terrà ad Ancona. Lo scrive in un messaggio, il ministro della Salute Orazio Schillaci, in occasione delle celebrazioni dei 10 anni del programma Cities Changing Diabetes. "Il 10 e l'11 ottobre - scrive il ministro - avrò l'onore di presiedere la Riunione dei Ministri della Salute del G7 ad Ancona, durante la quale discuterò con i miei omologhi, tra gli altri argomenti, anche di una delle priorità Salute del nostro G7, quella dedicata al tema della prevenzione lungo tutto l'arco della vita.
Dal Congresso europeo sull’obesità l’allarme della SIO: il tema non è solo il valore del BMI, ma la capacità del sistema sanitario di raccogliere dati utilizzabili nel Fascicolo sanitario elettronico.
Da Aiop e Regione nuova difesa dell’integrazione tra pubblico e privato come punto di forza del modello lombardo. Ma tra finanziamenti pubblici, accreditamenti e gestione delle criticità, resta aperto il tema della governance reale del sistema
Fra le priorità: il riconoscimento dell’obesità come malattia cronica, l’inserimento nei LEA, la piena attuazione dell’obesità nel Piano Nazionale della Cronicità e il potenziamento della prevenzione
Uno studio USA indica la chirurgia bariatrica come più conveniente dei farmaci GLP-1 nel medio periodo. Ma prezzi, rimborsabilità e organizzazione rendono il confronto difficilmente trasferibile.
Il presidente dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale richiama il rischio di “20 sistemi diversi” sul suicidio medicalmente assistito. Intanto il confronto parlamentare resta difficile e le Regioni iniziano a costruire modelli organizzativi differenti
Dopo l’apertura di Gemmato al dialogo, il sindacato dei medici di famiglia mantiene lo stato di agitazione ma rilancia la trattativa. Il confronto si sposta sempre di più sul futuro modello professionale della medicina generale
Dopo le aperture del Governo, anche il Sindacato Medici Italiani conferma la disponibilità a trattare sulla riforma. Restano forti le criticità ma il confronto entra in una fase più negoziale
Il sottosegretario alla Salute parla di intesa possibile entro pochi giorni con MMG e Regioni. Un cambio di tono rispetto alle settimane precedenti: più trattativa per rendere operative le Case di Comunità entro le scadenze del Pnrr
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