|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

AMOlp: troppe disparità nel trattamento tra medici pubblici e privati

"E' forte il disagio della categoria dei liberi professionisti, per l'impossibilità a poter accedere alle certificazioni per patologia ai fini di esenzione e ai piani terapeutici, precludendo la prescrizione di terapie"
Professione

Il 30 Ottobre, una delegazione dell'Associazione Medici e Odontoiatri liberi professionisti, (AMOlp), rappresentata dal Presidente Sergio Di Martino, la vice Presidente Loredana Costabile e dal delegato per il Lazio, Oriano Grossi, ha incontrato il Senatore Marco Scurria, segretario della Commissione Politiche dell'UE. I rappresentanti di AMOlp hanno espresso al Senatore tutte le preoccupazioni nel ritardo applicativo della recente legge su l'Equo Compenso in particolare in campo medico e odontoiatrico. È stato inoltre sottolineato come dall'abolizione dei tariffari minimi di riferimento dal 2006, la categoria soffra ormai da troppo tempo il proliferare indiscriminato di catene low cost con potenziali rischi per la salute dei cittadini.

pubblicità

E' stato riportato il forte disagio della categoria dei medici liberi professionisti, per l'impossibilità a poter accedere, come i colleghi del pubblico, alle certificazioni per patologia ai fini di esenzione e ai piani terapeutici, precludendo la prescrizione di terapie anche importanti. Questa condizione oltre a ledere profondamente "l'essere medico" in modo completo, danneggia pesantemente il decoro professionale penalizzando l'utenza che al privato storicamente si rivolge e va ad appesantire in modo significativo il servizio pubblico allungando oltremodo le liste di attesa.  Al senatore Marco Scurria, che ha mostrato particolare interesse e grande attenzione per le criticità esposte, va il ringraziamento di AMOlp per la disponibilità e la sensibilità dimostrate.

Professione
Commenti
RD
Roberta D'Amato
È grave che un paziente per avere un piano terapeutico, debba aspettare una visita che il più delle volte è successiva alla scadenza dello stesso piano. Sarebbe opportuno dare a noi medici privati, almeno la possibilità di rinnovarli.Roberta d'AmatoNefrologaNapoli
Rispondi
14/11/2024 12:50

I Correlati

Responsabilità medica, la riforma arriva alla Camera: le novità
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Responsabilità medica, Sisto: la carenza di personale peserà sulla colpa
Professione
Responsabilità medica, Sisto: la carenza di personale peserà sulla colpa
La riforma della Gelli-Bianco introduce nuovi criteri per valutare l'operato sanitario. Risorse insufficienti, difficoltà cliniche ed emergenze entrano nell'accertamento della responsabilità.
Sanità regionalizzata, anche i sindacati rischiano di dividersi
Professione
Sanità regionalizzata, anche i sindacati rischiano di dividersi
Il caso SMI in Sardegna apre una questione nazionale: come conciliare le diverse esigenze territoriali con una rappresentanza unitaria dei medici?
Specializzandi in medicina: non solo studio, tutte le nuove possibilità
Professione
Specializzandi in medicina: non solo studio, tutte le nuove possibilità
Specializzazioni mediche: nuove deroghe ampliano le possibilità di svolgere attività professionali durante il percorso formativo, offrendo maggiore flessibilità ai medici specializzandi. Introduzione
Fisco: taglio dei benefici per i redditi oltre duecentomila euro
Professione
Fisco: taglio dei benefici per i redditi oltre duecentomila euro
A partire dal 2026, le regole sulle detrazioni fiscali cambiano volto, introducendo una significativa stretta per i contribuenti con i guadagni più elevati, fra cui possono ritrovarsi diversi medici e odontoiatri.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.