
Chiave per capire i disturbi del sonno e trovare nuove cure
Una piccola regione del cervello chiamata ‘locus coeruleus’, finora nota per il suo ruolo nella capacità di reagire a situazioni di stress e panico, è anche la sede di un nuovo orologio fondamentale per la regolazione del sonno. Quest’area, infatti, scandisce il passaggio tra la fase Rem, in cui si sogna, e le altre fasi del sonno, nelle quali si può mantenere una vigilanza inconscia nei confronti del mondo esterno. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, si deve a ricercatori dell’Università svizzera di Losanna, che hanno studiato il cervello dei topi grazie a nuove tecnologie avanzate.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Per i clinici non è un semplice disturbo del sonno, ma una malattia con impatto sanitario, sociale ed economico. E oggi resta ancora sottodiagnosticata e sottotrattata.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
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Perdita di autonomia, stigma sociale e peso economico i principali timori
Il lavoro, che accoglie le prime evidenze dello studio Nemesis è stato pubblicato su Nature Communications e illustra la generazione e i meccanismi neuronali delle alterazioni, suggerendo nuove vie di riabilitazione
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