
Chiave per capire i disturbi del sonno e trovare nuove cure
Una piccola regione del cervello chiamata ‘locus coeruleus’, finora nota per il suo ruolo nella capacità di reagire a situazioni di stress e panico, è anche la sede di un nuovo orologio fondamentale per la regolazione del sonno. Quest’area, infatti, scandisce il passaggio tra la fase Rem, in cui si sogna, e le altre fasi del sonno, nelle quali si può mantenere una vigilanza inconscia nei confronti del mondo esterno. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, si deve a ricercatori dell’Università svizzera di Losanna, che hanno studiato il cervello dei topi grazie a nuove tecnologie avanzate.
Evidenze a lungo termine e sfide cliniche dal congresso AD/PD 2026 di Copenaghen
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Per i clinici non è un semplice disturbo del sonno, ma una malattia con impatto sanitario, sociale ed economico. E oggi resta ancora sottodiagnosticata e sottotrattata.
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