È quanto emerge dai risultati preliminari dello studio italiano multicentrico BORN (umBilical blOod to tRansfuse preterm Neonates)
Funzionano le trasfusioni di sangue cordonale ai nati prematuri: aumentando i livelli di emoglobina fetale, aiutano a prevenire la retinopatia che è una grave conseguenza della prematurità che può pregiudicare gravemente la vista del bambino. È quanto emerge dai risultati preliminari dello studio italiano multicentrico BORN (umBilical blOod to tRansfuse preterm Neonates), spiega Luciana Teofili, direttrice della UOC Emotrasfusione Policlinico Gemelli IRCCS e docente all'Università Cattolica di Roma, che ha coinvolto otto banche del cordone e otto unità di terapia intensiva neonatale. Sono stati coinvolti 146 neonati prematuri (nati dalla 24° settimana in su), assegnati in maniera casuale a due gruppi: il primo riceveva il supporto trasfusionale standard (sangue adulto), l'altro quello con globuli rossi da cordone, fino alla 32esima settimana di età post-concepimento (es.
Cnao, a 5 anni il controllo della malattia raggiunge il 95%
L'uomo, 38 anni, aveva una rara malattia della retina
Per godersi l’estate in sicurezza, è fondamentale adottare piccoli gesti quotidiani che fanno la differenza per la salute visiva e per quella della nostra pelle
Ogni anno un neonato su 150 è colpito da Citomegalovirus, circa 300 nascono con toxoplasmosi. Lazzarotto: “Con le nuove Linee Guida dell’ISS possiamo identificare precocemente le gestanti a rischio e intervenire con terapie adeguate"
Lo rivela uno studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto da Lingyi Liang, dello State Key Laboratory of Ophthalmology, Zhongshan Ophthalmic Center, presso la Sun Yat-sen University nel Guangdong in Cina
L'esperto spiega i cinque principali problemi oculari che possono presentarsi in estate
In Italia 2 mila casi l'anno ma il 50% non risponde alle cure
"Oltre a maculopatia, cataratta e distacco della retina. Per questo motivo va sempre monitorata attentamente"
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