
I dati dell'Ecdc dall'inizio dell'anno. "Non sottovalutare il dolore al petto"
Almeno 65 bambini dall'inizio dell'anno hanno sviluppato una miocardite e nella meta' dei casi (32) connessa a un'infezione da Parvovirus B19, l'agente responsabile della quinta malattia. Otto di loro sono morti. È quanto emerge a un'analisi condotta dalla rete di sorveglianza italiana Inf-Act e pubblicata su Eurosurveillance, rivista dello European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc). Nei mesi scorsi, soprattutto a cavallo dell'estate, è stato segnalato in Italia e in diversi Paesi europei un aumento delle infezioni da Parvovirus B19. Di pari passo, è stata osservata in diversi ospedali italiani una crescita, nel numero e nella gravità, dei casi di miocardite, un'infiammazione del muscolo cardiaco. La rete Inf-Act ne ha censiti 65 da gennaio a ottobre; circa la metà di essi (32) era collegata al Parvovirus B19.
Lo rivelano i risultati dello studio Pursuit: con un farmaco sperimentale in aggiunta allo standard di cura l’84% dei pazienti raggiunge l’obiettivo
Progetto europeo finanziato da EU4Health. Con Resil-Card ospedali e servizi possono valutare la tenuta dei percorsi cardiologici in situazioni di crisi.
Ma la figura a pera con adipe a fianchi e cosce lo protegge
Uno studio londinese, realizzato sui dati di 21.241 persone, ha calcolato l’incidenza della sostanza che si accumula attorno agli organi nell'invecchiamento del cuore
Una review su Journal of Hypertension rilegge il legame tra ipertensione, rimodellamento cardiaco e scompenso: non sempre la relazione è diretta come si è creduto finora.
L’impatto epidemiologico resta elevato nonostante i progressi terapeutici e preventivi.
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