|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Rinnovo dello scudo penale per tutto il 2025 : Nessuna responsabilità per i medici se si lavora sotto organico. Soddisfatta l'Anaao

Prorogate anche le misure straordinarie per il conferimento di incarichi semestrali di lavoro autonomo ai medici specializzandi e il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ai laureati in medicina e chirurgia
Professione

Si allunga fino alla fine del 2025 lo scudo penale per i medici, ovvero la clausola che protegge i camici bianchi dalle cause penali per colpa lieve, ma anche da quelle per errori gravi quando si lavora in condizioni di difficoltà, per esempio per carenza di personale. "La proroga dello scudo penale a tutto il 2025, risponde a una richiesta dell’Anaao Assomed di tutela dei professionisti sanitari, in attesa di porre basi solide per una riforma organica della responsabilità medica che ad oggi non vede miglioramenti nella proposta della commissione D’Ippolito"., commenta il Segretario Nazionale ‘Anaao Assomed, Pierino Di Silverio alle anticipazioni di stampa sulla bozza del decreto-legge Milleproroghe.  "Ribadiamo con forza che non miriamo all’impunibilità dei professionisti, ma chiediamo garanzie per lavorare in serenità. Oggi non ci sentiamo tutelati, sostenuti, rispettati e siamo sempre più isolati nei luoghi di lavoro. Curare in sicurezza migliora la qualità del lavoro e rende più sicuri medici e pazienti".

La misura è contenuta nel decreto "Milleproroghe" che dovrebbe essere esaminato dal Consiglio dei ministri in programma lunedì 9 dicembre. Il testo contiene 20 articoli in materia di Pubblica amministrazione e Sanità. Su quest'ultima, il governo ha introdotto tra l'altro un nuovo rinvio delle sanzioni verso chi non si è vaccinato contro il Covid, violando gli obblighi di legge. Il rinnovo dello scudo penale era stato chiesto a gran voce dagli ultimi giorni dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), in vista della scadenza del 31 dicembre 2024. La misura era stata introdotta durante il Covid per limitare la punibilità per reati commessi nell'esercizio della professione sanitaria in situazioni di grave carenza di personale sanitario, fermo restando per i cittadini la possibilità di ricorre al processo civile per ottenere il risarcimento. “

pubblicità

Tra le altre misure previste dal Milleproroghe, da segnalare:

Comma 4. Le misure straordinarie per il conferimento di incarichi semestrali di lavoro autonomo ai medici specializzandi e di incarichi a tempo determinato al personale delle professioni sanitarie, agli operatori socio-sanitari e ai medici specializzandi iscritti regolarmente all'ultimo e al penultimo anno di corso della scuola di specializzazione vengono prolungate al 31 dicembre 2025.

Comma 5. Il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ai laureati in medicina e chirurgia, abilitati e iscritti agli ordini professionali, anche se privi della specializzazione, viene esteso al 31 dicembre 2025 nei limiti delle risorse disponibili autorizzate a legislazione vigente.

Comma 6. Fino al 31 dicembre 2025, allo scopo di garantire la continuità nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza e valorizzare l'esperienza professionale acquisita, il personale medico, che nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2013 ed il 31 dicembre 2024, abbia maturato, presso i servizi di emergenza-urgenza del Servizio sanitario nazionale, almeno tre anni di servizio, anche non continuativo, con contratti a tempo determinato, con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con contratti di convenzione o altre forme di lavoro flessibile, ovvero abbia svolto un documentato numero di ore di attività, equivalente ad almeno tre anni di servizio del personale medico del Ssn a tempo pieno, anche non continuative, presso i predetti servizi, è ammesso a partecipare ai concorsi per l'accesso alla dirigenza medica del Ssn nella disciplina di Medicina d'emergenza-urgenza, ancorché non in possesso di alcun diploma di specializzazione.

Professione
Commenti
ST
Sergio Michele Torchia
Manca la tutela per le cause civili la vera croce per i medici ospedalieri
Rispondi
07/12/2024 10:28
1 Risposte
CA
Cleto Antonini
Il problema è solo della magistratura che ha prodotto solamente danni al cittadino e tanto più alle professioni mediche con l'imputabilità, credo sia un nodo impossibile da risolvere con gli elementi in atto, dovrebbe cambiare l'indirizzo generale, si veda solo per es. Che 800 condannati alla pena carceraria ogni anno vengono assolti per non aver commesso il fatto. Da qui la giustizia è una macchina che va riprogrammata in toto, con un pensionamento precoce delle toghe cui debba essere vietata la loro riproposizione nelle commissioni parlamentari ed altro. Non ha più modo di esistere la cassazione come sede di ricorso ulteriore, e chi è stato assolto in primo grado non debba essere macinato dalla malattia accusatoria del Gip di riproporlo al secondo grado
Rispondi
07/12/2024 10:06
1 Risposte
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Probabilmente questi signori non fanno un lavoro dove ogni atto medico ,decisione da prendere può comportare la morte di un paziente. Altrimenti chiederebbero l'abolizione della responsabilità professionale del medico
Rispondi
07/12/2024 09:42
1 Risposte
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Chi ci rappresenta non può capire o se ne frega di cosa significa la quotidianità del lavoro del medico. Il lavoro del medico non può per mille ragioni essere portato in un'aula di giustizia. Se non si capisce questo non ci sarà mai più una sanità nell'interesse della persona assistita
Rispondi
07/12/2024 09:19
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Come si fa a definire sotto organico se non esistono piante organiche
07/12/2024 08:53

I Correlati

Responsabilità dei medici, scudo penale approvato in Consiglio dei Ministri: punibilità solo per colpa grave. Soddisfatta Anaao, meno Cimo
Professione
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Case della Comunità, perché questo dossier riguarda anche la gestione dello studio medico
Professione
Case della Comunità, perché questo dossier riguarda anche la gestione dello studio medico
La trasformazione dell'assistenza territoriale modifica anche l'organizzazione dei luoghi di cura. Il dossier Agenas offre strumenti per comprendere questo cambiamento.
Case della Comunità, Agenas: così si misura il lavoro delle équipe
Professione
Case della Comunità, Agenas: così si misura il lavoro delle équipe
Le linee di indirizzo indicano indicatori e strumenti per valutare il funzionamento delle équipe multiprofessionali e l'efficacia della presa in carico.
Case della Comunità, Agenas: così si costruisce un'équipe che funziona
Professione
Case della Comunità, Agenas: così si costruisce un'équipe che funziona
Leadership condivisa, riunioni strutturate, strumenti digitali e fiducia reciproca. Le linee di indirizzo indicano gli elementi organizzativi del lavoro multiprofessionale.
Case della Comunità, Agenas definisce il ruolo di ogni professionista
Professione
Case della Comunità, Agenas definisce il ruolo di ogni professionista
Le linee di indirizzo chiariscono funzioni e responsabilità di medici, infermieri, assistenti sociali, farmacisti e specialisti nelle équipe multiprofessionali.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.