
Il decalogo della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia, SIOT per prevenire gli infortuni sulla neve
E’ tutto pronto per la stagione sciistica 2024/2025. La montagna ci attende dunque per la gioia di grandi e bambini alla ricerca della discesa perfetta, tra divertimento e relax. Lo sci, d’altronde, si conferma sul podio degli sport invernali più amati, ma non bisogna sottovalutare le insidie e i rischi che si corrono sulle piste. Per prevenire traumi e infortuni sulla neve, la prima regola d’oro è: arrivare in montagna con un’adeguata preparazione atletica, sempre con un occhio alle condizioni meteo, parola di ortopedico.
"Se si rispettano alcune regole - spiega Pietro Simone Randelli (nella foto), presidente SIOT e direttore Prima Clinica ortopedica dell’Università degli Studi di Milano, Istituto Ortopedico Gaetano Pini - lo sci e lo snowboard sono sport molto divertenti e adatti anche ai bambini. Spesso, però, salgono sugli sci persone fuori allenamento, che non sono abituate a praticare attività sportiva, questi sono i candidati ideali a farsi male.
Un altro dato interessante è che nel 50,3% dei casi gli incidenti sono avvenuti sulle piste rosse, il 40% sulle blu e circa il 9% sulle nere.
Interessante anche il dato sulle fasce di età maggiormente colpite da traumi da neve: la percentuale più consistente delle persone coinvolte in infortuni ha tra gli 11 e i 20 anni con una quota pari al 21,0% (maschi nel 21,8% e femmine nel 20,2%), seguita dalla fascia di età tra i 51 e i 60 anni nel 20,2% dei casi (maschi nel 17% e femmine nel 23,1%).
Riguardo alla tipologia dei traumi, sempre secondo i dati ASTAT, le distorsioni al ginocchio risultano nel 26,8% dei casi, soprattutto tra 51 e 60 anni (22,8%) e 41-50 (20,7%) seguite dai traumi alla spalla che si registrano soprattutto nella fascia d’età 51-60 (22%). In generale, le parti del corpo più colpite sono il ginocchio nel 38,7% dei casi (maschi 31,4% e femmine 68,6%), seguito da spalla nel 12,7% (maschi 66,6 e femmine 33,4%) e testa (7,7%).
"Lo sciatore tradizionale – precisa il Prof. Randelli - ha una prevalenza di lesioni ai legamenti del ginocchio e traumi alla spalla, lo snowborder invece presenta più traumi al polso, gomito e spalla e meno al ginocchio".
Non basta quindi essere solo preparati atleticamente per affrontare le piste, che siano rosse, blu o nere, bisogna tenere conto di tanti fattori e ricordare che, soprattutto i principianti e i dilettanti devono affidarsi alla guida di professionisti che insegnino loro le basi dello sci o dello snowboard. Guai, infatti, al fai da te. "Uno dei segreti per sciare in sicurezza – conclude Randelli - è il buon senso e ascoltare il proprio corpo, se non ci si sente in forma non bisogna sciare per forza e poi attenzione ai materiali degli sci che oggi sono eccellenti e permettono di raggiungere velocità elevate. Chi inizia oppure non è allenato deve andare piano". In occasione dell'avvio della stagione sciistica, la SIOT, quindi, lancia il decalogo per prevenire gli infortuni sulla neve:
1. Utilizzare dispositivi di sicurezza: indossare sempre il casco, paraschiena e guanti con protezioni, l'utilizzo è raccomandato per adulti e bambini
2. Adeguata preparazione fisica: durante l’anno e soprattutto alcuni mesi prima di arrivare in montagna è buona regola dedicarsi a un allenamento mirato per potenziare i muscoli
3. Fare esercizi di riscaldamento prima delle discese: ricordarsi dell'importanza dello stretching, utile soprattutto per le articolazioni
4. Valutare attentamente le condizioni meteo, visibilità e caratteristiche della neve: prima di ogni discesa è importante essere bene informati sulle condizioni meteo, la visibilità, la presenza del ghiaccio
5. Mai sottovalutare dolori e fastidi: prima di partire risolvere qualsiasi tipo di dolore, si tratta di campanelli d'allarme che possono alterare il controllo sul movimento e favorire l'instabilità
6. Buon senso e ascolto del proprio corpo: comprendere i propri limiti, mai esagerare, fermandosi se necessario
7. Prestare attenzione alla velocità: mantenere una velocità moderata, prestando attenzione ad un eventuale sovraffollamento sulle piste
8. Utilizzare un’attrezzatura adeguata: sci e snowboard devono essere in buone condizioni, avere ricevuto una manutenzione prima di essere utilizzati, facendo riferimento a un centro specializzato. Gli sci devono essere adeguati alla corporatura, al peso e alle capacità della persona
9. Rispettare le più comuni regole degli impianti sciistici: conoscere e rispettare la segnaletica sulle piste, mantenere le distanze che consentano di cambiare direzione o fermarsi in caso di bisogno, senza pericolo per sé e per gli altri; non avventurarsi, se non pratici, nei cosiddetti "fuoripista"
10. Evitare di sciare dopo aver bevuto alcolici e no ai pasti pesanti: mantenere sempre alto lo stato di allerta e attenzione, senza esagerare con gli alcolici prima di una discesa, orientandosi sempre verso pranzi leggeri ed equilibrati
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