
I dolori muscolo-articolari rappresentano un disturbo molto diffuso, che può essere conseguenza di un trauma, come nel caso degli infortuni o possono derivare da una patologia sottostante
I dolori muscolo-articolari possono comparire all’improvviso, a seguito di un trauma o di uno sovraccarico eccessivo, oppure svilupparsi lentamente, a causa di una condizione preesistente, come obesità, diabete e malattie reumatiche, fino a diventare persistenti e cronici. Tra le cause più comuni ci sono gli infortuni, che non riguardano solo chi pratica sport ma anche le normali attività quotidiane. Basti pensare che, secondo i dati ISTAT1, ogni anno in Italia si verificano circa 4 milioni di incidenti domestici, nel 54% dei casi dovuti a cadute accidentali. Episodi spesso sottovalutati, ma che possono provocare lesioni muscolari o articolari anche significative.
A questi si sommano gli infortuni sportivi, frequenti non solo tra i professionisti ma anche tra chi svolge attività fisica a livello amatoriale, complici allenamenti troppo intensi o improvvisati. "Gli infortuni non avvengono solo sui campi da gioco: spesso capita di farsi male anche in casa, durante attività quotidiane apparentemente innocue" – spiega il dott.
Queste problematiche non riguardano solo chi pratica sport: anche chi conduce una vita sedentaria può soffrirne, poiché la mancanza di movimento riduce la forza e la stabilità muscolare, predisponendo a infiammazioni e dolori articolari.
"L’attività fisica rimane una delle forme più efficaci di prevenzione, non solo per le malattie cardiovascolari e metaboliche, ma anche per quelle osteoarticolari e, se praticato in sicurezza, può aiutare a prevenire anche il ripetersi di infortuni frequenti" – sottolinea il dott. Piergiuseppe Tettamanti, Medico chirurgo specialista in Medicina dello sport e Responsabile sanitario della Nazionale Femminile di Basket. – "Negli ultimi anni, la diffusione di discipline ludico-amatoriali e para-sportive, talvolta poco controllate, ha però esposto molte persone a livelli di stress fisico per i quali non erano preparate. Per questo è importante evitare l’improvvisazione: intraprendere un’attività sportiva senza una valutazione preventiva può comportare rischi, soprattutto se non si tiene conto dell’età, del livello di allenamento o di eventuali condizioni fisiche da monitorare, come il sovrappeso. La prima forma di prevenzione è dunque la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie condizioni di partenza."
Il trattamento varia in base alla gravità del problema. Nei casi di trauma lieve è possibile adottare alcuni interventi immediati, come applicare ghiaccio nelle prime ore, riposare la parte interessata per evitare il peggioramento dei sintomi e chiedere consiglio al farmacista, che può suggerire l’utilizzo di Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) per ridurre dolore e infiammazione. In presenza di dolore persistente o significativo è fondamentale rivolgersi a uno specialista o al pronto soccorso, per una valutazione accurata della problematica attraverso esami diagnostici approfonditi.
SIOT presenta le prime Linee Guida per l’uso corretto dei social media[1] da parte degli ortopedici con l’obiettivo di combattere le fake news e tutelare pazienti e pubblico
Al Congresso la SIOT presenta le prime Linee Guida per l’uso corretto dei social media[ da parte degli ortopedici con l’obiettivo di combattere le fake news e tutelare pazienti e pubblico
Specialisti ed esperti redigono un protocollo per una diagnosi precoce per evitare danni maggiori ai ragazzi e conseguenze permanenti nell'età adulta
Gli ortopedici di Otodi, solo 680 ortogeriatrie in tutta Italia
In Italia, si stima che la prevalenza dei soggetti osteoporotici over 50 corrisponda al 23,1% nelle donne e al 7,0% negli uomini (International Osteoporosis Foundation)
Chirurgia mini-invasiva e robotica le armi contro la stenosi del canale lombare
Potrebbe essere sfruttato come base di terapia per l'osteoporosi e per aiutare a guarire le fratture ossee
In uno studio su animali pubblicato sulla rivista Cell Reports Medicine il peptide, Pepitem, ha garantito la formazione di nuovo osso sano in topolini con problemi di osteoporosi
Commenti