
Possono risvegliare virus latenti come quello dell'herpes, che 'dormono' nel cervello della maggior parte delle persone, portando a infiammazione e danni cellulari
I traumi alla testa e le commozioni cerebrali, tanto frequenti in sport come il calcio e la boxe, costituiscono una seria minaccia: possono risvegliare virus latenti come quello dell'herpes, che 'dormono' nel cervello della maggior parte delle persone, portando a infiammazione e danni cellulari che aprono la porta alle malattie neurodegenerative, dall'Alzheimer al Parkinson. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Science Signaling guidato dall'americana Tufts University, che suggerisce la somministrazione di farmaci antivirali come trattamento preventivo dopo un trauma cranico.
Dalle evidenze emergenti sui biomarcatori plasmatici alle nuove traiettorie molecolari: il congresso AD/PD 2026 segna una svolta verso una medicina di precisione sempre più concreta nella malattia di Alzheimer.
La percezione del tatto non dipende solo dal contatto fisico: il cervello sente un tocco solo se riconosce quella parte del corpo come propria.
Individuato un dialogo chiave fra cervello e sistema immunitario: avviene grazie all’attività di neuroni che controllano la produzione nel midollo osseo delle cellule della risposta immunitaria coinvolte nello sviluppo della sclerosi multipla
Protocollo tra Società Italiana di Neurologia, Croce Rossa Italiana e Fondazione Aletheia. Avviata una campagna nazionale sulla salute del cervello.
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