Canali Minisiti ECM

Comparto sanità. Non c'è accordo sul rinnovo del contratto 2022-2024

Sanità pubblica Redazione DottNet | 14/01/2025 15:46

Fials, Cisl e Nursind sarebbero stati propensi alla firma mentre Cgil, Uil e Nursing Up non hanno firmato bloccando di fatto la situazione

Fumata nera per il rinnovo del contratto nazionale del comparto Sanità, relativo al triennio 2022-2024, che coinvolge oltre 581mila lavoratori del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, tecnici, amministrativi e personale sanitario non medico. A quanto si apprende non ci sarebbe la maggioranza della rappresentatività sindacale. Fials, Cisl e Nursind sarebbero stati propensi alla firma mentre Cgil, Uil e Nursing Up non hanno firmato bloccando di fatto la situazione. Per questo la trattativa con l’Aran si è arenata. Ricordiamo che il rinnovo prevede risorse complessive pari a 1,784 miliardi di euro, con un aumento medio mensile di 172,37 euro per tredici mensilità, pari al 6,8% in più rispetto alle retribuzioni attuali.

Le risorse includono indennità specifiche per le professioni sanitarie:

pubblicità

  • 175 milioni di euro per l’indennità di pronto soccorso;
  • 35 milioni di euro per l’indennità di specificità infermieristica;
  • 15 milioni di euro per l’indennità di tutela del malato.


 

Commenti

I Correlati

Uno studio dell’Imperial College London mostra che il 65% dei dubbiosi sui vaccini Covid ha cambiato idea. Resta invece stabile l’opposizione anti-vaccino.

La crisi di personale e governance nel SSN spinge gli italiani verso il privato per aggirare le liste d’attesa: il rischio è uno slittamento da modello universalistico a sistema sanitario di serie B.

Un adulto su quattro potenzialmente idoneo ai farmaci per dimagrire.

Le ultime rilevazioni dell’Iss mostrano un rallentamento dei contagi respiratori, influenzato da festività e minore accesso ai servizi sanitari.

Ti potrebbero interessare

Più formazione per vincere sfida arresto cardiaco improvviso

I vaccini sono adattati alla variante JN.1. Possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri

Bellantone: "la sicurezza dell’assistito è un pilastro fondamentale della qualità delle cure ed è un diritto inalienabile di ogni persona"

"Uso corretto delle risorse non avviene in tutte le regioni"

Ultime News

Più letti