
Servirà per comprendere il ruolo degli ormoni femminili sull'invecchiamento, i cambiamenti metabolici e immunitari che avvengono in menopausa e in particolare il suo impatto sulle malattie reumatologiche
Comprendere meglio il ruolo degli ormoni femminili sull'invecchiamento, i cambiamenti metabolici e immunitari che avvengono nelle donne in menopausa e in particolare il suo impatto sulle malattie reumatologiche. E' il tema del progetto di ricerca diretto da Carlo Selmi, responsabile dell'Unità Operativa Reumatologia e Immunologia clinica all'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Mi), in collaborazione con Nicoletta Di Simone, Ginecologa di Humanitas San Pio X, sostenuto dal Gruppo Yarpa a favore della Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS. "Finora si sono analizzati soprattutto gli effetti della maternità su certe patologie - spiega Selmi- o l'impatto delle malattie sulla fertilità, ma si è indagato poco sul possibile ruolo della menopausa nelle donne con condizioni reumatologiche croniche ".
Una ricerca di APMARR sul 40° anniversario mostra che le malattie reumatologiche peggiorano la qualità della vita, con impatti su lavoro, sport e relazioni. Ansia e paura caratterizzano l'inizio delle terapie, evidenziando la necessità di migliorare
Dalla gravidanza alla menopausa, le patologie reumatologiche incidono su scelte e percorsi di vita. SIR: diagnosi precoce e gestione terapeutica condivisa restano centrali
La menopausa precoce non è solo una questione di età: è una condizione che richiede informazione corretta e scelte di salute mirate.
La menopausa non è una malattia: è una fase naturale che richiede informazione corretta (e scientifica), consapevolezza e uno stile di vita che funziona.
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Una review su Nature Reviews Rheumatology evidenzia differenze rilevanti tra uomini e donne: dalle tempistiche diagnostiche alla risposta ai farmaci, con implicazioni per ricerca e pratica clinica
Passi avanti nella comprensione della sindrome dimostrano che “il dolore non è solo nella testa dei pazienti, troppe volte etichettati come affetti da disturbi psicologici”. Ma diagnosi e trattamenti restano criticità aperte
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