Servirà per comprendere il ruolo degli ormoni femminili sull'invecchiamento, i cambiamenti metabolici e immunitari che avvengono in menopausa e in particolare il suo impatto sulle malattie reumatologiche
Comprendere meglio il ruolo degli ormoni femminili sull'invecchiamento, i cambiamenti metabolici e immunitari che avvengono nelle donne in menopausa e in particolare il suo impatto sulle malattie reumatologiche. E' il tema del progetto di ricerca diretto da Carlo Selmi, responsabile dell'Unità Operativa Reumatologia e Immunologia clinica all'IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Mi), in collaborazione con Nicoletta Di Simone, Ginecologa di Humanitas San Pio X, sostenuto dal Gruppo Yarpa a favore della Fondazione Humanitas per la Ricerca ETS. "Finora si sono analizzati soprattutto gli effetti della maternità su certe patologie - spiega Selmi- o l'impatto delle malattie sulla fertilità, ma si è indagato poco sul possibile ruolo della menopausa nelle donne con condizioni reumatologiche croniche ".
Filgotinib, un inibitore JAK1 preferenziale da assumere per via orale una volta al giorno, ha soddisfatto l’endpoint primario nello studio clinico di Fase 3 OLINGUITO dimostrando efficacia in tutte le forme di axSpA (r-axSpA e nr-axSpA).
Nel lungo termine, però, torna l'effetto protettivo
Il 20% delle persone con artrite reumatoide è a rischio di sviluppare interstiziopatie polmonari, tra le principali cause di morbilità e mortalità in chi soffre di malattie reumatologiche
Nello studio di fase 3 APEX gusekumab ha dimostrato un’inibizione del danno strutturale di due volte e mezzo superiore rispetto al placebo
Il machine learning, ovvero l'apprendimento automatico, potenzialmente potrà migliorare diagnosi e cure per chi ne soffre
Una ricerca in corso presso diversi Atenei italiani e altre Università nel mondo si sta focalizzando sulle possibili indicazioni utili dalla biopsia del tessuto sinoviale, da cui si potrebbe dedurre la remissione o meno indotta da differenti trattame
Herpes, Covid, influenza, pneumococco, le immunizzazioni più consigliate
Giacomelli: "Sono due anticorpi monoclonali che vengono utilizzati in maniera specifica: mepolizumab, scoperta abbastanza recente, che è un anti-interleuchina 5, e rituximab che blocca i linfociti B"
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