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Anaao scrive a Schillaci. Contro le liste d'attesa i medici sono disarmati

Le liste d'attesa non si accorciano, anzi. Subito soluzioni condivise con gli operatori
Sindacato

Nella lettera indirizzata al Ministro della salute Orazio Schillaci, il Segretario Nazionale Anaao Assomed ha denunciato come "nonostante l’impegno, le liste di attesa non si riducono, bensì aumentano, come del resto avevamo previsto". "I maggiori sforzi che Regioni e Aziende stanno chiedendo ai professionisti, che non vedono rispettati neppure i diritti elementari stabiliti dal contratto di lavoro, nei rari casi in cui viene applicato, dimostrano il ‘disprezzo’ nei confronti della categoria. Che quotidianamente deve fare i conti con la carenza di organici e con le carenze organizzative", scrive Di Silverio.

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  "Occorrono pertanto, altre misure urgenti che vanno concordate con gli operatori. Non si può pensare di risolvere un’emergenza sanitaria di questa portata con imposizioni o a costo zero né tanto meno serve demonizzare l'attività intramuraria, parcellare e residuale". "Chiediamo pertanto - conclude Di Silverio - di aprire con urgenza un tavolo insieme a Regioni e parti sociali per trovare una soluzione condivisa e realmente utile, una strategia sinergica per il bene dei professionisti e dei cittadini".

Sindacato
Commenti
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Il sistema sanitario nazionale pubblico è destinato al fallimento per ovvie ragioni legate alla gestione diretta delle Asl da parte della politica e del vassallaggio che si è generato per mancanza di personalità di spessore. Il tallone di Achille di questa sanità pubblica nazionale e rappresentata dalla possibilità di mettere sotto giudizio l'operato del medico che genera la cosiddetta medicina difensiva, questo dovrebbe far parte solo di un sistema assistenziale di tipo privato
Rispondi
24/04/2025 10:51

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