
Arriva richiamo annuale. Raccomandato da 60 anni in su e fragili
Vaccini anti-Covid aggiornati alla variante LP.8.1 del Sars-CoV-2, in arrivo per la campagna 2025-2026, con indicazioni e raccomandazioni. Si prevede un richiamo annuale per una serie di categorie, tra cui persone dai 60 in su e fragili. In proposito è stata emanata una circolare dal ministero della Salute a firma dal Capo dipartimento della prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie, Maria Rosaria Campitiello. Circolare, si legge nel documento, "elaborata sulla base delle più recenti evidenze scientifiche e dei documenti emanati da Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), Agenzia europea per i medicinali (Ema), Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa)". Si evidenziano quindi le continue variazioni nel genoma del virus durante la replicazione che danno luogo "alla continua comparsa di varianti e sottovarianti". I dati più recenti sull'efficacia dei vaccini adattati alle varianti JN.1 e KP.2, somministrati nella stagione 2024/2025, si legge ancora nella circolare, "confermano che i vaccini anti CoviD-19 forniscono protezione contro la forma grave della malattia e i decessi
Tra i vaccini adattati a LP.8.1, già autorizzati da Ema ed Aifa, nella disponibilità del ministero della Salute, "in virtù del contratto in essere", c'è il Comirnaty LP.
Nel dettaglio ecco le principali raccomandazioni della campagna
- Una dose di richiamo annuale sarà offerta attivamente a tutti gli over 60, così come agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle donne in gravidanza o nel periodo post-partum, comprese le donne che stanno allattando, e agli operatori sanitari e sociosanitari. A questi si aggiungono anche gli studenti di medicina e delle professioni sanitarie che svolgono tirocini in ambienti assistenziali e tutto il personale in formazione. Un’attenzione particolare è rivolta alle persone dai 6 mesi ai 59 anni che presentano condizioni di salute particolarmente fragili, come chi soffre di gravi patologie respiratorie o cardiovascolari, malattie neurologiche o metaboliche (come il diabete), insufficienza renale, obesità, patologie oncologiche, immunodeficienze (sia primitive sia acquisite), oppure chi è in attesa o ha subito un trapianto. Rientrano tra le categorie prioritarie anche le persone con sindrome di Down, HIV con grave immunodepressione, cirrosi epatica o disabilità grave riconosciuta dalla legge 104. Inoltre, la vaccinazione viene consigliata anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità, per contribuire a proteggere indirettamente chi è più a rischio. Anche chi ha contratto recentemente il Covid potrà ricevere la vaccinazione senza controindicazioni.
- Sarà possibile la co-somministrazione con altri vaccini stagionali, come quello antinfluenzale.
- Viene raccomandata una rigorosa valutazione del rapporto benefici/rischi per età e genere, e una costante segnalazione di eventuali reazioni avverse attraverso il sistema Aifa.
- Le Regioni sono invitate a rafforzare l’organizzazione logistica e la collaborazione con MMG, pediatri, farmacie e strutture sanitarie, per assicurare una più ampia copertura vaccinale tra i soggetti a rischio.
- Infine, è richiesto un potenziamento delle attività di comunicazione e informazione ai cittadini, con la possibilità di prenotazione online tramite le piattaforme regionali.
Monitoraggio e aggiornamenti
Le indicazioni potranno subire modifiche in base all’andamento epidemiologico e all’evoluzione scientifica o tecnologica sui vaccini. Il Ministero si impegna a monitorare costantemente la situazione e ad aggiornare le raccomandazioni di conseguenza.
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