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Pediatria di Famiglia, firmata la preintesa per il rinnovo dell’ACN

Pediatria Redazione DottNet | 18/12/2025 17:48

Firmata presso SISAC la preintesa per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale 2022-2024. La FIMP esprime soddisfazione e rilancia sul ruolo dei pediatri nel nuovo assetto territoriale.

"È una firma importante che garantisce ai Pediatri di Famiglia un ristoro economico e compensi aggiornati, con un allineamento contrattuale molto vicino all’anno corrente". Con queste parole Antonio D’Avino, presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri, ha commentato la firma della preintesa per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) della Pediatria di Famiglia per il triennio 2022-2024.

La preintesa è stata sottoscritta oggi a Roma presso la SISAC e rappresenta un passaggio atteso per l’aggiornamento del quadro contrattuale dei Pediatri di Libera Scelta, grazi al quale è possibile chiudere il pregresso e guardare al presente - e al futuro.

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Pediatria di Famiglia e assistenza territoriale

Secondo D’Avino, l’accordo rafforza il ruolo della Pediatria di Famiglia nel nuovo assetto dell’assistenza territoriale. "Nuovi scenari assistenziali si profilano all’orizzonte e la Pediatria di famiglia vuole assumere un ruolo strategico nell’ambito dell’area convenzionata territoriale", ha spiegato, richiamando la necessità di rendere operative le Aggregazioni Funzionali Territoriali.

In questo contesto, la FIMP auspica che gli Accordi Integrativi Regionali istituiscano rapidamente le Aggregazioni Funzionali Territoriali, ancora non attivate in molte Regioni, così da creare le condizioni necessarie per il pieno coinvolgimento dei Pediatri di Famiglia nelle Case di Comunità, come previsto.

Verso il triennio 2025-2027

Lo sguardo è quindi già rivolto al prossimo ciclo contrattuale. "Ci auguriamo che il presidente del Comitato di Settore, Marco Alparone, dia il via libera al nuovo Atto di Indirizzo", ha concluso D’Avino, "così da iniziare subito a lavorare per il triennio 2025-2027 con soluzioni strutturali e non temporanee".

L’obiettivo indicato dalla FIMP è definire in modo chiaro il ruolo del Pediatra di Famiglia come modello di integrazione tra sanità territoriale e sanità pubblica, in un sistema chiamato a rafforzare prossimità, continuità e appropriatezza delle cure.

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