
Nasce Servier Ventures, fondo di venture capital interamente controllato dal Gruppo per sostenere biotech e tecnologie emergenti in oncologia e neurologia
Un investimento strategico per rafforzare l’ecosistema europeo dell’innovazione e accelerare l’arrivo di nuove terapie ai pazienti. Servier, gruppo farmaceutico globale e indipendente governato da una fondazione, ha annunciato la nascita di Servier Ventures, un fondo di venture capital interamente controllato dall’azienda, con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro.
Il nuovo fondo investirà in aziende biotech e tecnologiche innovative, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e lo sviluppo di terapie di nuova generazione, in particolare nei campi dell’oncologia e della neurologia, due aree considerate strategiche per la crescita futura del Gruppo.
La creazione di Servier Ventures si inserisce in una strategia di lungo periodo volta a rafforzare l’accesso precoce all’innovazione, integrando le competenze interne di ricerca e sviluppo con il dinamismo delle startup e delle piccole biotech. «La nascita di Servier Ventures è perfettamente in linea con la nostra missione di promuovere il progresso terapeutico e rispondere ai bisogni insoddisfatti dei pazienti», ha dichiarato Olivier Laureau, Presidente del Gruppo Servier. «Investiamo già una parte significativa del nostro fatturato in R&D e questo fondo ci permetterà di sostenere aziende che sviluppano soluzioni terapeutiche all’avanguardia».
Gli investimenti avverranno principalmente attraverso l’acquisizione di quote di minoranza in società innovative attive in oncologia e neurologia. In una prima fase, il focus sarà sull’Europa, con la possibilità di estendere in futuro l’operatività anche ad altri mercati internazionali.
A guidare il fondo sarà Alexis Vandier, nominato Global Head di Servier Ventures. «Il nostro obiettivo è finanziare e accompagnare le aziende biotech emergenti, offrendo non solo capitali ma anche accesso alle competenze scientifiche e industriali di Servier», ha spiegato. «Vogliamo diventare un partner di riferimento per le realtà più promettenti, contribuendo concretamente allo sviluppo di nuovi farmaci innovativi».
Con Servier Ventures, il Gruppo rafforza la propria presenza nell’ecosistema globale dell’innovazione, in un momento in cui la collaborazione tra industria, ricerca accademica e startup è sempre più cruciale per affrontare sfide complesse come i tumori rari e le malattie neurodegenerative.
Governata da una fondazione no-profit che reinveste il 100% dei profitti nello sviluppo del Gruppo, Servier conferma così il proprio modello orientato all’innovazione di lungo termine e all’impatto sociale. Un impegno che trova nel nuovo fondo di venture capital uno strumento chiave per trasformare la ricerca emergente in terapie concrete per i pazienti, accelerando il percorso dall’idea al letto del malato.
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