
La gestione dell’ictus acuto all’Ospedale “Gravina” di Caltagirone raggiunge i più alti standard internazionali. Il Presidio ha ottenuto il “Diamond Status” nell’ambito degli ESO–Angels Awards, il programma ufficiale della European Stroke Organisation (ESO) dedicato al miglioramento dei percorsi tempo-dipendenti per il trattamento dello stroke.
Il riconoscimento certifica che, nel periodo luglio-settembre 2025, l’ospedale ha rispettato i criteri di eccellenza previsti dal programma, con particolare attenzione alla rapidità diagnostica, alla tempestività dei trattamenti di ricanalizzazione, alla presa in carico multidisciplinare e all’aderenza alle linee guida internazionali.
«Il Diamond Status misura la capacità di rispondere in modo rapido, organizzato e competente a un’emergenza complessa come l’ictus – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio –. Dietro questo risultato ci sono competenze, organizzazione e un lavoro quotidiano che fa la differenza per i cittadini. Non è un punto di arrivo, ma la conferma che stiamo investendo nella direzione giusta».
L’ictus rappresenta una delle principali cause di morte e disabilità a livello globale, con un impatto rilevante sulla salute pubblica e sui sistemi sanitari. La riduzione dei tempi tra l’arrivo del paziente e l’inizio della terapia è uno dei fattori determinanti per migliorare gli esiti clinici e funzionali. In questo contesto, gli ESO–Angels Awards premiano le strutture capaci di garantire un percorso integrato ed efficiente in ogni fase dell’assistenza.
All’Ospedale “Gravina” il percorso Stroke si basa su un modello multidisciplinare che coinvolge Pronto Soccorso, Neurologia/Stroke Unit, Radiologia, Anestesia e Rianimazione, in stretta integrazione con l’emergenza territoriale (118). Un’organizzazione che consente di standardizzare le procedure, ridurre i tempi critici e assicurare una presa in carico omogenea del paziente.
Il Diamond Status, livello più alto del programma ESO–Angels, viene assegnato sulla base di indicatori rigorosi, tra cui rapidità nell’esecuzione di TAC o RM, tempestività di trombolisi e trombectomia, gestione in Stroke Unit, prevenzione delle complicanze e completezza dei dati clinici. Con questo risultato, il “Gravina” entra nel ristretto gruppo dei centri italiani riconosciuti come best practice nella gestione dell’ictus acuto.




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