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Obesità, a Milano il 4 e 5 marzo esperti a confronto su prevenzione e nuove strategie terapeutiche

Obesità Redazione DottNet | 13/02/2026 15:28

Quasi un adulto su due in Italia è in eccesso ponderale. Al Teatro Angelicum un congresso ECM dedicato alla gestione multidisciplinare della patologia

In Italia quasi il 46% della popolazione adulta presenta un eccesso di peso e l’11,8% convive con obesità. Numeri che fotografano una condizione sempre più diffusa e che sarà al centro del Congresso nazionale ECM “World Obesity Day”, in programma il 4 e 5 marzo 2026 al Teatro Angelicum di Milano.

L’iniziativa, promossa dal biologo nutrizionista Rudy Alexander Rossetto in collaborazione con Unika Ricerca & Salute, si inserisce nel quadro del World Obesity Day, ricorrenza istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation per sensibilizzare governi, professionisti sanitari e cittadini su una delle principali criticità di salute pubblica.

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Secondo le stime diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2,5 miliardi di adulti nel mondo sono in sovrappeso e circa 890 milioni hanno obesità. Tra adolescenti e giovani, i casi risultano quadruplicati rispetto al 1990, con proiezioni che indicano un possibile coinvolgimento di oltre la metà della popolazione adulta globale entro il 2050, in assenza di interventi strutturali.

Anche il contesto nazionale richiede azioni mirate. Il 10° Rapporto sull’Obesità in Italia dell’Istituto Auxologico Italiano IRCCS conferma percentuali rilevanti sia negli adulti sia nelle fasce pediatriche, rafforzando la necessità di strategie preventive precoci e di percorsi assistenziali integrati.

Un passaggio significativo è rappresentato dall’approvazione alla Camera dei Deputati del Disegno di Legge “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”, che riconosce la patologia come cronica, progressiva e recidivante, prevedendo percorsi diagnostico-terapeutici omogenei su scala nazionale e l’accesso alle cure attraverso i LEA.

Il congresso milanese approfondirà proprio questa evoluzione culturale e clinica: l’obesità non più interpretata come semplice conseguenza di stili di vita scorretti, ma come condizione complessa e multiorgano, con ripercussioni metaboliche, cardiovascolari, respiratorie, oncologiche e psicologiche. Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo emergente del microbiota intestinale e orale nella regolazione dell’omeostasi energetica, dei processi infiammatori e del comportamento alimentare.

La direzione scientifica è affidata a Rossetto e al professor Marcello Romeo. Nel comitato figurano, tra gli altri, Fabrizio Angelini (presidente SinSeb e consulente nutrizionale della Juventus F.C.), Silvio Buscemi (presidente SIO), Riccardo Candido (presidente Fondazione AMD) e Luisella Maria Vigna (Centro Obesità del Ospedale Policlinico di Milano).

Tra i relatori attesi: Luca Bernardo (Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli), Riccardo Caccialanza (Area Nutrizione Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele), Fabio Esposito (Università degli Studi di Milano), Simone Guglielmetti (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e Giuliano Sarro (Istituto Clinico di Alta Specialità San Gaudenzio di Novara).

Organizzato dal provider ECM Unika Ricerca & Salute con il contributo non condizionante di Bromatech, l’appuntamento intende favorire un confronto scientifico aggiornato e multidisciplinare su quella che viene ormai definita l’“epidemia non trasmissibile” del terzo millennio, promuovendo una presa in carico integrata tra professionisti sanitari, istituzioni e società civile.

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