|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Obesità, a Milano il 4 e 5 marzo esperti a confronto su prevenzione e nuove strategie terapeutiche

Obesità

In Italia quasi il 46% della popolazione adulta presenta un eccesso di peso e l’11,8% convive con obesità. Numeri che fotografano una condizione sempre più diffusa e che sarà al centro del Congresso nazionale ECM “World Obesity Day”, in programma il 4 e 5 marzo 2026 al Teatro Angelicum di Milano.

L’iniziativa, promossa dal biologo nutrizionista Rudy Alexander Rossetto in collaborazione con Unika Ricerca & Salute, si inserisce nel quadro del World Obesity Day, ricorrenza istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation per sensibilizzare governi, professionisti sanitari e cittadini su una delle principali criticità di salute pubblica.

Secondo le stime diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 2,5 miliardi di adulti nel mondo sono in sovrappeso e circa 890 milioni hanno obesità. Tra adolescenti e giovani, i casi risultano quadruplicati rispetto al 1990, con proiezioni che indicano un possibile coinvolgimento di oltre la metà della popolazione adulta globale entro il 2050, in assenza di interventi strutturali.

Anche il contesto nazionale richiede azioni mirate. Il 10° Rapporto sull’Obesità in Italia dell’Istituto Auxologico Italiano IRCCS conferma percentuali rilevanti sia negli adulti sia nelle fasce pediatriche, rafforzando la necessità di strategie preventive precoci e di percorsi assistenziali integrati.

Un passaggio significativo è rappresentato dall’approvazione alla Camera dei Deputati del Disegno di Legge “Disposizioni per la prevenzione e la cura dell’obesità”, che riconosce la patologia come cronica, progressiva e recidivante, prevedendo percorsi diagnostico-terapeutici omogenei su scala nazionale e l’accesso alle cure attraverso i LEA.

Il congresso milanese approfondirà proprio questa evoluzione culturale e clinica: l’obesità non più interpretata come semplice conseguenza di stili di vita scorretti, ma come condizione complessa e multiorgano, con ripercussioni metaboliche, cardiovascolari, respiratorie, oncologiche e psicologiche. Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo emergente del microbiota intestinale e orale nella regolazione dell’omeostasi energetica, dei processi infiammatori e del comportamento alimentare.

La direzione scientifica è affidata a Rossetto e al professor Marcello Romeo. Nel comitato figurano, tra gli altri, Fabrizio Angelini (presidente SinSeb e consulente nutrizionale della Juventus F.C.), Silvio Buscemi (presidente SIO), Riccardo Candido (presidente Fondazione AMD) e Luisella Maria Vigna (Centro Obesità del Ospedale Policlinico di Milano).

Tra i relatori attesi: Luca Bernardo (Dipartimento di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli), Riccardo Caccialanza (Area Nutrizione Clinica dell’IRCCS Ospedale San Raffaele), Fabio Esposito (Università degli Studi di Milano), Simone Guglielmetti (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e Giuliano Sarro (Istituto Clinico di Alta Specialità San Gaudenzio di Novara).

Organizzato dal provider ECM Unika Ricerca & Salute con il contributo non condizionante di Bromatech, l’appuntamento intende favorire un confronto scientifico aggiornato e multidisciplinare su quella che viene ormai definita l’“epidemia non trasmissibile” del terzo millennio, promuovendo una presa in carico integrata tra professionisti sanitari, istituzioni e società civile.

Obesità
Commenti

I Correlati

Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Malattie Cardiovascolari
Leggimi
Oncologia
Gastroenterologia
Obesità
Malattie Cardiovascolari

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Quanto pesa dormire poco?
Obesità
Quanto pesa dormire poco?
Uno studio mostra che anche una lieve carenza di sonno favorisce aumento di peso e sedentarietà. Gli esperti: «dormire a sufficienza è una componente fondamentale della salute metabolica»
Obesità, la sfida dell’aderenza terapeutica: senza supporto clinico ed educativo i farmaci non bastano
Obesità
Obesità, la sfida dell’aderenza terapeutica: senza supporto clinico ed educativo i farmaci non bastano
Obesità e sovrappeso in aumento rappresentano una sfida sanitaria globale in crescita.
Obesità, è boom tra le under 35
Obesità
Obesità, è boom tra le under 35
L'eccesso di peso negli adulti resta stabile, ma i nuovi dati Istat mostrano un'obesità in crescita tra le giovani donne e sempre più diffusa tra bambini e adolescenti

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.