
Finanziamenti per oltre 835 mila euro alle due startup controllate, coinvolte nel progetto del National Biodiversity Future Center approvato dal MUR
Nuove risorse per l’innovazione biotech italiana. Cube Labs S.p.A., venture builder attivo nelle tecnologie healthcare e quotato su Euronext Growth Milan – segmento Professionale, annuncia che il progetto promosso dal National Biodiversity Future Center (NBFC), in collaborazione con l’ecosistema RAISE Liguria e con la partecipazione delle controllate Adamas Biotech e DTech, ha ottenuto l’approvazione del Ministero dell'Università e della Ricerca.
Il NBFC, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021–2027, rientra tra i cinque centri nazionali dedicati alla ricerca di frontiera e integra università, enti scientifici, fondazioni e imprese in un’unica piattaforma collaborativa.
Nel dettaglio, Adamas Biotech – partecipata al 51% da Cube Labs – è stata ammessa a un contributo di 353.580 euro a fronte di un piano progettuale da 639.300 euro. DTech, anch’essa controllata al 51%, potrà contare su un’agevolazione di 482.220 euro su un investimento complessivo di 878.700 euro. Le quote residue sono detenute tramite un trust di cui Cube Labs è unica beneficiaria.
Le risorse saranno indirizzate a programmi di ricerca applicata e sviluppo sperimentale, con l’obiettivo di rafforzare le infrastrutture tecnologiche e consolidare le pipeline di innovazione. L’iniziativa si inserisce in un bando volto a sostenere filiere strategiche della ricerca nelle Regioni meno sviluppate e a valorizzare ecosistemi territoriali ad alta intensità scientifica.
Secondo Filippo Surace, CEO e fondatore di Cube Labs, l’ammissione ai fondi conferma la solidità del modello di venture building adottato dal gruppo e la capacità delle società in portafoglio di competere in contesti altamente selettivi, dove l’eccellenza tecnologica rappresenta un requisito essenziale. L’accesso ai finanziamenti consentirà di potenziare le attività di R&S, accelerare i percorsi industriali e favorire il time-to-market delle soluzioni sviluppate.
La concessione definitiva delle agevolazioni resta subordinata all’emanazione dei successivi decreti dirigenziali di assegnazione.
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