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Primo caso di suicidio assistito in Piemonte, riapre il nodo legge

Medlex Redazione DottNet | 16/02/2026 10:23

Un 40enne con malattia degenerativa ha ottenuto il suicidio assistito. Reazioni opposte e ritorno del tema fine vita in Parlamento.

Un uomo di 40 anni affetto da una grave malattia degenerativa è il primo paziente in Piemonte ad aver avuto accesso al suicidio medicalmente assistito. La procedura si è svolta nella sua abitazione, alla presenza dei medici di fiducia e con il supporto logistico dell’Asl 4, competente per il territorio di Ivrea e Chivasso.

L’azienda sanitaria, attraverso una commissione interdisciplinare, aveva riconosciuto la sussistenza dei requisiti previsti dalla sentenza della Corte costituzionale, precisando tuttavia che non avrebbe messo a disposizione né farmaci né assistenza diretta. Il paziente era stato affiancato sul piano legale dall’associazione Luca Coscioni.

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Il quadro giuridico dopo la sentenza della Consulta

Il riferimento è alla decisione della Corte costituzionale del 2019 che ha dichiarato non punibile, a determinate condizioni, l’aiuto al suicidio nei casi di persone tenute in vita da trattamenti di sostegno vitale, affette da patologia irreversibile, fonte di sofferenze intollerabili e pienamente capaci di prendere decisioni libere e consapevoli.

In assenza di una legge nazionale organica, l’applicazione resta affidata alla verifica caso per caso da parte delle aziende sanitarie.

Le reazioni politiche

La notizia ha riaperto immediatamente il confronto politico. Cristina Zaccanti, coordinatrice regionale del Popolo della Famiglia in Piemonte, ha parlato di "Stato che uccide" e di una destra "prona ai diktat della sinistra portatrice della cultura della morte", richiamando gli articoli 579 e 580 del codice penale che puniscono rispettivamente l’omicidio del consenziente e l’istigazione o aiuto al suicidio.

Il caso piemontese riporta così al centro un tema che da anni attende un intervento legislativo del Parlamento, tra spinte alla regolamentazione e opposizioni di natura etica e giuridica.

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