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Chirurgia mini-invasiva: a Napoli robotica e IA guidano la nuova era uro-oncologica

Urologia Annalucia Migliozzi | 23/04/2026 12:12

Al congresso internazionale Uronews focus su tecniche avanzate, interventi live e integrazione multidisciplinare per migliorare gli esiti nei tumori genitourinari

Dalla robotica di ultima generazione all’intelligenza artificiale, la chirurgia uro-oncologica evolve verso modelli sempre più personalizzati e meno invasivi. È questo il filo conduttore della settima edizione di Uronews, in corso a Napoli, che riunisce specialisti internazionali presso l’Istituto Nazionale Tumori Pascale e la sede congressuale di Villa Doria D’Angri.

L’evento si configura non come un semplice congresso, ma come una piattaforma operativa di confronto sulle strategie terapeutiche nei tumori genitourinari. Il programma integra competenze di urologi, oncologi, radioterapisti e radiologi, con l’obiettivo di superare l’approccio frammentato e costruire percorsi clinici coordinati e centrati sul paziente.

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Elemento distintivo dell’edizione 2026 è la trasmissione in diretta di 13 interventi chirurgici eseguiti nelle sale operatorie del Pascale: tra questi prostatectomie radicali, nefrectomie parziali e nefroureterectomie. Le procedure live rappresentano un’opportunità di formazione avanzata, consentendo ai partecipanti di osservare in tempo reale tecniche mini-invasive e discutere le scelte chirurgiche con i team operatori.

Tra le innovazioni al centro del dibattito emerge la chirurgia robotica Single Port, una tecnologia che consente di operare attraverso un unico accesso, riducendo il trauma chirurgico e potenzialmente migliorando il recupero post-operatorio. Accanto alla robotica, cresce il ruolo dell’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata nella pianificazione degli interventi e nella selezione dei pazienti, con l’obiettivo di ottimizzare precisione ed esiti clinici.

Il meeting arriva in un momento significativo per il Pascale, che ha recentemente contribuito alla definizione del primo consenso internazionale sulla chirurgia robotica Single Port retroperitoneale, pubblicato su BJU International. Questo documento rappresenta un passo importante verso la standardizzazione delle tecniche e la diffusione di buone pratiche a livello globale.

La direzione della ricerca e dell’innovazione punta infatti a favorire un rapido trasferimento delle nuove tecnologie nella pratica clinica quotidiana. In questo contesto, eventi come Uronews svolgono un ruolo chiave nel promuovere lo scambio di competenze e l’aggiornamento continuo degli specialisti.

L’integrazione tra chirurgia avanzata, approcci multidisciplinari e strumenti digitali apre scenari rilevanti per il futuro dell’oncologia urologica. L’obiettivo è duplice: migliorare la qualità delle cure e rendere gli interventi sempre meno invasivi, garantendo al contempo maggiore sicurezza e personalizzazione terapeutica.

In prospettiva, la combinazione tra robotica e IA potrebbe ridefinire i modelli organizzativi e decisionali della chirurgia, contribuendo a una medicina di precisione sempre più orientata alle caratteristiche individuali del paziente.

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