La sindrome di Gianotti-Crosti è stata descritta in Italia da Gianotti nel 1955. Si tratta di un’esantema benigno generalmente riscontrato nei bambini, molto raramente negli adulti.
Due casi in soggetti adulti sono stati però segnalati presso la Divisione di Dermatologia e Scienze Cutanee dell’Università di Alberta a Edmont in Canada. Le pazienti erano due donne di 37 e 21 anni. Le analisi di campioni bioptici hanno evidenziato dermatite interstiziale con infiltrati linfocitici perivascolari ed eosinofili sparsi nella zona superficiale e media del derma. I dati istopatologici erano tali da confermare sindrome di Gianotti-Crosti. Entrambe le pazienti hanno manifestato notevole prurito; la prima paziente è stata trattata con un potente corticosteroide ad uso topico e poi per 2 settimane con prednisone per via orale e la seconda paziente è stata trattata con un potente corticosteroide per applicazione topica. Entrambe le pazienti sono risultate asintomatiche al follow-up dopo 3-4 settimane.
Negli adolescenti la dermatite atopica è associata a un notevole carico psicologico: maggiore vulnerabilità, rabbia, ansia e insicurezza
La campagna promossa da Johnson & Johnson in partnership con APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi e offrire screening gratuiti
Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Jama Dermatology e condotto presso l'Università di San Francisco su due ampi campioni di individui
L’assunzione del principio attivo Baricitinib, il primo approvato nel 2022 per i pazienti adulti con alopecia areata grave si è dimostrata ancora più efficace sui pazienti curati nella vita reale rispetto a quelli trattati negli studi registrativi
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