Canali Minisiti ECM

Bere latte fa vivere più a lungo

Medicina Generale | 29/07/2009 12:14

I bambini che bevono molto latte vivono più a lungo. Lo rivela uno studio dell'università di Bristol e dell'Istituto di ricerca medica australiano del Queensland, pubblicato dalla rivista britannica Heart.

 La ricerca è iniziata negli anni '30 ed è stata poi ripresa nel 2005 quando sono state osservate le eventuali associazioni tra le cause di morte dei soggetti esaminati 65 anni prima e le loro diete durante l'infanzia. ''Chi ha ricevuto un grosso apporto di calcio durante l'infanzia tramite latte - ha detto il dottor Jolieke van der Pols, che ha guidato la ricerca - ha poi riscontrato un ridotto rischio di mortalità a causa di ictus''. Secondo la ricerca, 400 mg di calcio al giorno (pari a circa 270 ml di latte) porterebbero a una riduzione del tasso di mortalità causa infarto del 40 - 60% negli adulti rispetto a chi ne consuma di meno. Si smentisce anche che grosse quantità di latticini siano dannose per la pressione del sangue e la circolazione: secondo lo studio, in realtà sembra che i latticini stimolino l'ormone IGF-1 che facilita una salutare circolazione.

pubblicità

Commenti

I Correlati

"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"

"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"

Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”

Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa

Ti potrebbero interessare

Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.

Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.