Un'alternativa alla biopsia epatica è rappresentata da FibroTest che con un prelievo di sangue consente di diagnosticare il danno epatico.
Il FibroTest è stato validato da un recente studio multicentrico internazionale pubblicato nella rivista scientifica Hepatology il cui coordinatore è un italiano, il prof. Alfredo Alberti, Ordinario di Gastroenterologia dell'Università di Padova. Condotto su più di 2.000 pazienti con epatite C in nove centri europei e statunitensi, gli autori hanno osservato che con questo test non invasivo si siano evitate biopsie nel 46,5% e nell'81,5% rispettivamente in presenza di fibrosi e di cirrosi. ''Con un prelievo di sangue - spiega la dottoressa Giada Sebastiani dell'Unità di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Clinica dell'Ospedale dell'Angelo, Venezia, primo autore dello studio - vengono determinati i valori di alcuni parametri che dopo l'elaborazione forniscono lo stato della malattia epatica.
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