Ci sono voluti 10 anni, ma alla fine il paziente lavoro di un gruppo di scienziati australiani ha dato i suoi frutti: 'superbroccoli' anticancro, ricchi di vitamine e soprattutto con il 40% di antiossidanti in più rispetto a una normale verdura.
I ricercatori del Victoria's Department of Primary Industries (Dpi), in collaborazione con il New Zealand Institute for Plant & Food Research, li hanno creati senza scomodare la genetica, semplicemente incrociando scientificamente specie di broccoli diverse - 400 le varietà testate - con l'obiettivo di garantire alla nuova creatura vegetale, battezzata 'booster broccoli', un maxiconcentrato di antiossidanti. Scopo finale: avere un'arma in più per contrastare il cancro e le malattie cardiache.
La notizia del debutto sul mercato dei booster broccoli è rimbalzata sulla stampa straniera: sono già in vendita, annunciano a Sidney, e saranno i primi di una nuova generazione di 'superverdure'. In cantiere ci sono già altri 15 vegetali e, presto, sugli scaffali dei supermercati i consumatori potranno trovare anche i superpomodori e i superpeperoni.
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