
Uno sforzo politico e diplomatico, facendo leva sulla Commissione Europea, per affrontare, in primis, la situazione di quattro paesi: Cina, Turchia, Brasile e India; un'integrazione 'concentrica' fra l'associazione delle industrie farmaceutiche europee (Efpia) e le strutture 'sorelle' americane (Phrma) e giapponesi (Jpma), per una strategia comune di protezione dei dossier registrativi; una forte opposizione alle 'licenze obbligatorie' imposte da alcuni Stati, che obbligano le aziende originatrici a concedere la licenza di produzione e commercializzazione di un dato medicinale ad un'azienda locale. Infine, il consiglio di orientare gli sforzi della ricerca sui farmacioriginali della biotecnologia, perché la produzione è più protetta e nei Paesi emergenti a oggi non esiste alcun prodotto biotech, non essendoci ancora le condizioni strutturali e il know how per avviarne la produzione.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.