Un punto cruciale della ricerca sull'osteoporosi è la valutazione dei parametri biomeccanici e morfologici. Uno studio effettuato presso il Dipartimento di Chirurgia Traumatologica in collaborazione con il Dipartimento di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università di Goettingen in Germania ha dimostrato la capacità di poter utilizzare delle tecniche di valutazione della qualità e quantità dell'osso, dopo vari trattamenti, nei topi osteoporotici.
Dopo l’ovariectomia, sessanta topi C57BL/6J sono stati suddivisi in quattro gruppi e sono stati nutriti con una dieta priva di soia, integrata con estradiolo, genisteina ed equol per tre mesi. Per analizzare gli effetti di questi supplementi osteoprotettivi, sono state valutate le proprietà biomeccaniche dell'osso, i cambiamenti istomorfometrici e la densità minerale ossea della metafisi prossimale della tibia.
In Italia, si stima che la prevalenza dei soggetti osteoporotici over 50 corrisponda al 23,1% nelle donne e al 7,0% negli uomini (International Osteoporosis Foundation)
Chirurgia mini-invasiva e robotica le armi contro la stenosi del canale lombare
Potrebbe essere sfruttato come base di terapia per l'osteoporosi e per aiutare a guarire le fratture ossee
In uno studio su animali pubblicato sulla rivista Cell Reports Medicine il peptide, Pepitem, ha garantito la formazione di nuovo osso sano in topolini con problemi di osteoporosi
Commenti