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Sondaggio sui disturbi alimentari: ne soffre una donna su dieci

Nutrizione Adelaide Terracciano | 21/01/2010 15:38

Le donne sono più sensibili ai messaggi sul cibo e le diete: da un lato sono incitate a perdere peso per ogni occasione e per converso, poi, ci sono i messaggi che invece invitano a godere delle gioie del cibo. «I nostri risultati sono inquietanti» dichiara la dr.ssa Lise Gauvin dell'Università di Montréal Dipartimento di Medicina Sociale e Preventiva «Le donne sono esposte a molti messaggi contraddittori. Esse sono incoraggiate a perdere peso, ma anche incoraggiate a mangiare per il semplice piacere».

Parte della ricerca, un sondaggio telefonico sui disordini alimentari ha coinvolto 1.500 donne sane o comunque non affette da anoressia, di cui molte non fumatrici, con un età media di 31 anni. Le risposte hanno mostrato che circa il 13,7% delle donne aveva provato l'impulso incontrollabile al mangiare (binge eating) tra una volta a settimana o tra le cinque e sette volte al mese. Il dato allarmante è che il 2,5% ha confessato di ricorrere al vomito autoindotto, ai lassativi o diuretici per cercare di mantenere il peso forma dopo gli improvvisi eccessi alimentari.

Allo stesso modo, almeno due volte al mese, il 28% delle intervistate ricorreva all'esercizio fisico intenso con l'obiettivo di perdere peso. È chiaro, sottolinea la dr.ssa Gauvin, che il ricorso a questi mezzi non per una questione di stile di vita sano o di salute, ma per il mero obiettivi di perdere peso o mantenerlo in un certo limite a seguito di problemi di rapporto con il cibo è significativo di come molte donne abbiamo un rapporto sbagliato con il proprio corpo e con la dieta.

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