
Studi precedenti - riporta la rivista 'New Scientist' - avevano indagato sulla concentrazione di altri fitoestrogeni, detti lignani, in molti cibi, rilevandone una grande quantità ad esempio nelle noci e in altri prodotti. Ma avevano ignorato gli isoflavoni. Dalle nuove rilevazioni è però emerso che moltissime bevande e alimenti, molte più di quanto gli esperti britannici si aspettassero, contengono discrete quantità di queste sostanze. Studi sugli effetti dei fitoestrogeni - ricordano gli studiosi - hanno dipinto un quadro non ancora chiaro sulla loro reale utilità. Alcuni ne hanno decantato le proprietà anticancro, contro le malattie cardiovascolari e gli effetti negativi della menopausa. Altri hanno messo in collegamento alti livelli di isoflavoni con il rischio di tumore al seno e infertilità maschile. Insomma, via libera agli aperitivi, a proprio rischio o vantaggio.

Nausea, perdita di appetito, alterazioni del gusto e stanchezza possono rendere difficile anche sedersi a tavola. Gli esperti: «una corretta alimentazione è diventata parte integrante del percorso terapeutico dei pazienti oncoematologici»

L'alimentazione a tempo limitato favorisce il mantenimento della perdita di peso fino a un anno, ma può associarsi a una riduzione della massa muscolare, richiedendo interventi mirati per preservarla

Dalla scelta del ristorante alla prevenzione delle contaminazioni, il vademecum per le persone con celiachia ispirato alla nuova guida presentata da AIC Lazio

L'intesa biennale prevede iniziative su monitoraggio dei consumi, informazione ai cittadini, riduzione degli zuccheri e promozione di scelte alimentari consapevoli.
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