Canali Minisiti ECM

Proteina C-reattiva: marcatore prognostico del carcinoma prostatico metastatico androgeno-indipendente

Urologia | 26/04/2010 10:54

Durante uno studio effettuato presso la Divisione di Ematologia e Oncologia Medica dell’Oregon Health Sciences University, USA, è stato verificato se specifiche proteine del sangue associate all’infiammazione fossero in grado di predire gli esiti negli uomini con tumore metastatico della prostata androgeno-indipendente (AIPC) sottoposti a chemioterapia a base di Docetaxel (Taxotere).
Sono stati conservati a -80 °C i campioni di sangue basali (prelevati al momento dell’arruolamento nello studio) di 160 dei 250 pazienti arruolati nello studio ASCENT (AIPC Study of Calcitriol ENhancing Taxotere), uno studio clinico randomizzato, placebo-controllato, che ha confrontato la somministrazione settimanale di Docetaxel più alte dosi di Calcitriolo (Rocaltrol) con la somministrazione settimanale del solo Docetaxel. Sono stati misurati con test immunologici i livelli di sedici citochine, chemochine, marcatori cardiovascolari o infiammatori. La proteina C-reattiva (CRP) è risultata essere un predittore significativo di una minore sopravvivenza generale (hazard ratio [ HR ] di 1.41; P < 0,0001).

Dopo l’inserimento dei valori di CRP in un modello multivariato con tredici variabili cliniche basali, solo elevati valori di proteina C-reattiva sono rimasti predittori significativi (P < 0.0001) di una minore sopravvivenza.
Dopo una classificazione in normali (inferiori o uguali a 8 mg/mL) o anormali (superiori a 8 mg/mL), i valori elevati di CRP sono risultati predittori significativi di minore sopravvivenza (HR = 2.96; P = 0.001), così come l’emoglobina (0.

pubblicità

007).
Valori elevati di CRP sono anche risultati associati a una minore probabilità di diminuzione dei livelli di PSA (odds ratio di 0.74; P = 0.007).
In conclusione, elevate concentrazioni plasmatiche di CRP sembrano essere dei buoni predittori di scarsa sopravvivenza e di minore probabilità di diminuzione dei livelli di PSA in risposta al trattamento per pazienti con carcinoma prostatico metastatico androgeno - indipendente in terapia con Docetaxel.
 

Commenti

I Correlati

Se ne parlerà sabato 14 settembre, sede idipharma di via G. Mameli 12 , Aci Bonaccorsi (Catania)

Carone: "La branca emergente dell’urologia funzionale incide fortemente sulla cura dell’incontinenza di cui soffrono circa 7 milioni di italiani"

Dagli urologi italiani un decalogo per affrontare al meglio la patologia

Verze: “L’Iperplasia Benigna della Prostata può essere considerata fra i problemi di salute che maggiormente interessano il maschio che invecchia, sia per la diffusione epidemiologica che per l’impatto sulla qualità di vita"

Ti potrebbero interessare

La riconferma è avvenuta nel corso del 98simo congresso nazionale degli urologi, svoltosi a Sorrento dal 6 al 9 novembre

Carrieri (Siu), in urologia robotica migliora esiti clinici e formazione. Tra le novità il potenziamento dei sensi del chirurgo e una piattaforma intelligente con una potenza di elaborazione 10mila volte superiore

Urologi: Anche campanello d'allarme per malattie del cuore e diabete

Ultime News

Più letti