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Peptidi natriuretici di tipo B e il rischio cardiovascolare: review

Cardiologia

L’analisi di 6 studi con almeno 250 esiti cardiovascolari ha mostrato un fattore di rischio aggiustato di 1.94. I fattori di rischio sono risultati ampiamente simili con il peptide natriuretico di tipo B e con il suo precursore e per diversi rischi vascolari al basale. Saggi per la misurazione delle concentrazioni del peptide natriuretico di tipo B o del suo precursore in aggiunta alla misurazione dei tradizionali fattori di rischio hanno portato in generale modesti miglioramenti nella discriminazione del rischio. In conclusione, gli studi prospettici disponibili hanno indicato forti associazioni tra la concentrazione di peptide natriuretico di tipo B circolante e rischio cardiovascolare in un intervallo di differenti situazioni cliniche.

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Bibliografia: Emanuele Di Angelantonio et al.B-Type Natriuretic Peptides and Cardiovascular Risk. Systematic Review and Meta-Analysis of 40 Prospective Studies. Circulation;120:2177-2187

Cardiologia
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