Nuove speranze per i pazienti colpiti da leucemia linfatica cronica e linfomi non Hodgkin indolenti. I ''promettenti'' risultati di alcuni studi su Bendamustina sono stati illustrati al X congresso nazionale della Società italiana di ematologia sperimentale di Bari.
Ne dà notizia Mundipharma che spiega che Bendamustina è in vendita in Germania. I professori Mathias Rummel e Clemens Wendtner, delle università di Giessen e di Colonia, hanno illustrato l'esperienza tedesca con Bendamustina nei Lnh e nella Llc, evidenziando l'efficacia e la bassa tossicità del farmaco. In particolare, Rummel si è soffermato sulla disamina dei dati dello studio che confronta il trattamento considerato il gold standard nella cura dei Lnh indolenti con l'associazione Bendamustina-Rituximab, sottolineando come, a fronte di un'efficacia sovrapponibile tra i due trattamenti, l'associazione di Bendamustina e Rituximab sia in grado di limitare di molto la tossicità, soprattutto non ematologica. Wendtner ha presentato invece i dati sulla Llc, dove Bendamustina compete con i trattamenti di riferimento, con una tossicità notevolmente ridotta.
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
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