L'Università La Sapienza di Roma ha varato un Master per professionisti delle scienze gastronomiche, con cui si intende rispondere al sempre più diffuso interesse verso la materia e alla nascita di nuovi profili professionali: dalla promozione dei prodotti tipici al turismo enogastronomico e alla food policy.
Si tratta di un master di primo livello in Scienze Gastronomiche e Patologie Alimentari, nato dalla collaborazione tra il polo di Rieti della Sapienza e il Consorzio Universitario Sabina Universitas. Organizzato all'interno della Facoltà di Medicina e Chirurgia, ha l'obiettivo di formare professionisti in attività produttive in campo alimentare, offrendo loro una conoscenza approfondita degli alimenti, del loro valore gastronomico e delle loro proprietà nutrizionali. Il corso, diretto dal prof. Maurizio Sorice, si rivolge a quanti si occupano o intendono occuparsi di scienze gastronomiche in ambito economico, sanitario o turistico- alberghiero.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
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Un’équipe multidisciplinare accompagna i pazienti con anoressia, bulimia e binge eating attraverso percorsi terapeutici personalizzati e assistenza clinica completa.
Secondo SINPIA e FNOPo i disturbi del comportamento alimentare sono in aumento tra adolescenti e giovani donne. In Italia oltre 3 milioni di persone ne soffrono.
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