|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Colpa medica, occorre una legge che ne definisca i limiti

Professione

 I relatori parlano di ''un'autentica gogna mediatica'' che spesso ''si abbatte su medici e strutture le quali, dopo anni, vengono nella maggioranza dei casi prosciolte, arrecando enormi danni umani ed economici''. ''Premesso che nessuna giustificazione è possibile innanzi alle condotte penalmente rilevanti, emerge la necessità - sostengono - di porre un argine a denunce e richieste di risarcimento spesso del tutto immotivate''. A livello normativo viene chiesto un intervento legislativo che disciplini il diritto alla salute, iniziando ad esempio dalla figura del consenso informato, ''oggi rimessa nella sua fondamentale valutazione alla sensibilità del singolo giudice''. Ogni anno, è stato ricordato, ''si registrano 20.000 nuove domande e denunce di risarcimento danni le quali portano di fatto un professionista a dover spendere circa 1/3 della propria vita professionale nella gestione degli aspetti legali connessi ad un procedimento in materia di risarcimento danni''. "Poche speranze" sono riposte nell'introduzione - a partire dal marzo 2011 - dell'istituto della mediazione. E questo perché "tale istituto potrebbe rilevarsi parzialmente utile se il contrasto riguarda la somma da liquidare, ma totalmente inapplicabile - come avviene nella maggior parte dei casi - quando la lite sorge sull'esistenza o meno di una responsabilità da parte del medico o della struttura". In Italia, dall'aprile 2009 al settembre 2010, si sono verificati 278 casi di incidenti clinici, pari ad uno ogni due giorni e mezzo, che hanno portato a 163 decessi, uno ogni quattro giorni.

pubblicità

'L’analisi non riguarda le complicanze del  paziente, considerate eventi normali e naturali - ha spiegato Francesco Venneri, chirurgo presso l'Asl 10 di Firenze - ma gli incidenti dovuti a errori umani, sempre possibili, ma prevenibili e prevedibili, attraverso analisi e accorgimenti. Questi infatti, non solo producono danni alla salute, ma creano contenziosi legali quantificabili nella regione Toscana, tra le poche ad aver istituito un osservatorio apposito, in quasi tre milioni e mezzo di euro dal 2006 al 2008, per una spesa assicurativa annuale, da parte dell'ente Regione, di 50 milioni di euro'. I rischi clinici più frequenti riguardano la caduta dal letto del ricoverato, e gli errori nella terapia, tra cui quello di operare il lato sbagliato del paziente, che incide per ben il 7,3%, di cui nel 3,5% dei casi ci si accorge solo dopo aver inciso la parte. La maggior parte si verificano in sala operatoria e nella terapia intensiva, e riguardano le specialità di chirurgia, ortopedia, oculistica, ostetricia e ginecologia. Molti gli errori anche in pediatria, dovuti soprattutto a sbagli nella somministrazione dei farmaci. Se poi agli errori umani si sommano quelli di una cattiva organizzazione del sistema sanitario, ecco che si arriva a clamorosi casi di malasanità. Clicchi qui per commentare   

Professione
Commenti

I Correlati

Errore diagnostico in Pronto soccorso, quando scatta il risarcimento
Medlex
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Igiene e Medicina preventiva tornano ad attrarre: 422 iscritti nelle Scuole di specializzazione
Professione
Igiene e Medicina preventiva tornano ad attrarre: 422 iscritti nelle Scuole di specializzazione
Occupato il 79,3% dei posti con borsa ministeriale, contro il 68% dello scorso anno. Al congresso SItI il confronto su formazione, leadership e nuove competenze necessarie per accompagnare la trasformazione del Ssn
Sangue e plasma, nuova alleanza per rafforzare la rete delle donazioni
Professione
Sangue e plasma, nuova alleanza per rafforzare la rete delle donazioni
Fnopi e Centro nazionale sangue siglano un accordo biennale: campagne di sensibilizzazione, formazione degli infermieri e ricerca per migliorare sicurezza e appropriatezza delle procedure trasfusionali
Responsabilità medica, Sisto: la carenza di personale peserà sulla colpa
Professione
Responsabilità medica, Sisto: la carenza di personale peserà sulla colpa
La riforma della Gelli-Bianco introduce nuovi criteri per valutare l'operato sanitario. Risorse insufficienti, difficoltà cliniche ed emergenze entrano nell'accertamento della responsabilità.
La malattia nella medicina convenzionata: le regole dei contratti e le tutele dell'ENPAM
Professione
La malattia nella medicina convenzionata: le regole dei contratti e le tutele dell'ENPAM
Malattia e medicina convenzionata: cosa prevedono gli Accordi Collettivi Nazionali e quali tutele garantisce l’Enpam

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.