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Certificati online, la norma non riguarda i volontari del servizio civile

Medicina Generale Silvio Campione | 26/04/2011 17:00

A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 55 septies del D. Lgs. N. 165/2001, introdotto dall'art. 69 del D.Lgs. 150/2009, secondo il quale i medici del SSN e quelli convenzionati sono tenuti a trasmettere telematicamente i certificati di malattia dei dipendenti all'INPS, sono pervenute alcune richieste circa l'eventuale l'applicazione della predetta norma ai volontari del Servizio civile.
 

A tal fine, è utile sottolineare che la disposizione in parola, relativa alla trasmissione on line dei certificati medici, non riguarda i volontari del Servizio civile atteso che non rivestono la qualifica di dipendenti e lo svolgimento del Servizio civile non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro (art. 9 - comma 1 - del D.Lgs 77/2002) né con l'Ufficio, con il quale i ragazzi stipulano il contratto di Servizio civile, né con gli Enti presso i quali prestano servizio.
Da quanto sopra argomentato, emerge che la nuova procedura telematica di produzione e trasmissione dei certificati medici per malattia non ha come destinatari i volontari del Servizio Civile Nazionale in quanto né l'Ufficio, né gli Enti si configurano come datori di lavoro.

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Tutto ciò premesso in caso di assenza per malattia i volontari dovranno produrre agli enti un certificato medico "normale" rilasciato dal medico di famiglia o da altra struttura pubblica del tutto simile a quello utilizzato, ad esempio, per gli studenti che si assentano da scuola per malattia oltre un certo numero di giorni.

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