|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Trapianti, nasce la rete di cooperazione dei paesi del Mediterraneo

Medicina Interna

 'Questa rete ha un significato importante - ha detto Costa -: tutti i paesi del Mediterraneo hanno sviluppato attività di alto livello di dialisi e di nefrologia, ora hanno la necessità di sviluppare il programma di trapianto da cadavere utilizzando i principi della Carta di Istanbul, la principale dichiarazione al mondo contro il traffico di organi'. Per Refat Kamel, direttore del centro trapianti del Cairo: 'la rete di cooperazione riveste un ruolo fondamentale in un Paese come l' Egitto dove da poco e' stata portata avanti una nuova legge sulla donazione. Grazie a questa cooperazione internazionale potremo usufruire del supporto organizzativo del Cnt per la formazione e l'uso di software'. Nel 2010 l'Egitto ha promulgato la legge sull'accertamento di morte cerebrale e la donazione di organi. Ad ottobre dello stesso anno, le autorità sanitarie egiziane hanno manifestato la volontà di definire con gli esperti italiani un programma di cooperazione specifico per favorire lo sviluppo della donazione da cadavere e di una rete nazionale trapianti.

pubblicità

La collaborazione tra i due Paesi nasce a seguito della cooperazione nel campo dei trapianti d'organo tra l'Italia ed alcuni Paesi del Bacino Mediterraneo e del Medio Oriente. Nel 2008, infatti, su iniziativa del Ministero della salute italiano è nata l'Organizzazione intergovernativa mediterranea, Mediterranean Transplant Network (MTN), cui hanno aderito i rappresentanti dei ministeri della Salute di Algeria, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Libano, Libia, Malta, Marocco, Palestina, Spagna, Tunisia e Turchia. L'Mtn ha collaborato fattivamente in questi anni alla definizione di modelli organizzativi comuni, scambi di dati di attività, programmi di formazione e partnership in progetti internazionali nel settore della donazione e trapianto di organi. Intanto allo stand del Centro regionale trapianti, allestito al Forum sanità a Palermo, sono state raccolte 250 dichiarazioni di volontà alla donazione di organi.
Medicina Interna
Commenti

I Correlati

Leucemia: trapianto da sangue cordonale conservato per 16 anni. Una donazione pugliese offre una nuova possibilità di cura
Ematologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Farmacomicrobiomica, il microbiota intestinale entra nell’era della medicina personalizzata
Medicina Interna
Farmacomicrobiomica, il microbiota intestinale entra nell’era della medicina personalizzata
Le comunità microbiche che popolano l’intestino influenzano l’efficacia e la sicurezza dei farmaci. Una revisione internazionale evidenzia il potenziale della farmacomicrobiomica per rendere le terapie sempre più mirate e personalizzate.
Terapie semintensive nei reparti di medicina interna: Simi e Fadoi chiedono una riforma dopo 38 anni di norme ferme
Medicina Interna
Terapie semintensive nei reparti di medicina interna: Simi e Fadoi chiedono una riforma dopo 38 anni di norme ferme
Le società scientifiche portano ad Agenas e al Ministero della Salute un dossier: il 60% dei pazienti ha un'intensità di cura medio alta, ma i decreti li classificano ancora come "a bassa complessità"
Malattie epatiche, un’emergenza ancora sottovalutata
Medicina Interna
Malattie epatiche, un’emergenza ancora sottovalutata
Un editoriale su The Lancet riporta al centro le patologie del fegato. Giannini (SIGE): “Serve un cambio di strategia nelle politiche sanitarie”
Ipertensione, soglie sempre più basse: “Così aumentano incertezza e pressione sul sistema”
Medicina Interna
Ipertensione, soglie sempre più basse: “Così aumentano incertezza e pressione sul sistema”
Uno studio dell’Università di Bologna evidenzia come il progressivo abbassamento dei valori e le differenze tra linee guida possano influenzare percezione dei pazienti, scelte cliniche e ricorso alle cure

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.