
"Ritengo la mozione molto significativa" è il commento di Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami. "Dopo anni in cui le votazioni sono state caratterizzate da astensioni, il sindacato si è dimostrato unito e coeso, proponendo all'unanimità una linea di indirizzo e mostrando unione di intenti durante tutto il Congresso". Un cambiamento, questo, particolarmente importante, anche per l'attuale momento politico ed economico. Nell'incontro con la parte pubblica del 16 maggio è stata chiesta la collaborazione di tutte le sigle sindacali della medicina generale per la riscrittura dell'articolo 8 del D.Lgs 502/92, che norma i compiti della medicina convenzionata e ne fissa i principi generali.L'idea del Ministero è di raggiungere il completamento della presa in carico h24 dell'assistito, in un'ottica di riduzione degli accessi impropri al pronto soccorso, attraverso l'integrazione funzionale dei servizi territoriali con le strutture di emergenza ospedaliera, la collaborazione della medicina generale e l'allocazione di presidi gestiti da medici del territorio nelle strutture ospedaliere di emergenza-urgenza. All'interno di questo processo, il mandato consegnato dai delegati è di perseguire la salvaguardia del rapporto duale medico-paziente, l'introduzione del principio della distinzione tra retribuzione professionale e fattori di produzione - premiando in modo particolare la professionalità - la ridiscussione delle modalità di accesso alla medicina generale convenzionata, così da creare i presupposti per una reale prospettiva lavorativa, anche attraverso un'integrazione dei vari settori del territorio (AP, CA, EST, MdS), e di provvedere, da parte di presidente ed esecutivo, alla definizione di un'idea Snami della ristrutturazione dell'assistenza territoriale."Siamo in attesa del documento elaborato dal Ministero, per capire nel dettaglio la direzione voluta dalla parte pubblica" aggiunge Angelo Testa.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.