Sono in arrivo a fine mese i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, a margine del congresso dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom).
''Non pensiamo in nessun modo di ridurre tutti quei percorsi diagnostici necessari per determinare una diagnosi certa e accurata per i cittadini. I percorsi di diagnosi - ha aggiunto - vanno tutelati, come pure la possibilità dei pazienti di accedervi in maniera più adeguata''. Martini si è detta inoltre certa che ''la razionalizzazione della spesa, verso cui necessariamente dobbiamo andare, debba continuare ad avere al centro il paziente''. Per Martini è anche necessario elevare i livelli di tecnologia nelle aree del Paese in cui il paziente non si sente abbastanza assistito di fronte alle patologie gravi, come i tumori.
"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"
"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"
Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”
Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa
Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.
Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.
In dodici mesi l’Ema ha approvato 104 nuovi farmaci. Dalle terapie avanzate ai biosimilari, emerge una nuova generazione di cure sempre più mirate.
Studio del British Medical Journal: in meno di due anni si torna ai chili iniziali
Commenti