Mentre a Rio de Janeiro la segreteria municipale di Salute conferma l'insorgenza di una nuova epidemia (con oltre 50mila episodi e 12 morti gia' registrati dall'inizio del 2012), casi di Dengue - malattia di origine virale provocata dalla zanzara 'Aedes aegypti' - sono destinati ad essere sempre piu' frequenti anche in Italia. Lo sostengono ricercatori e biologi brasiliani, attribuendo la causa principale del fenomeno all'aumento della temperatura, per il cosiddetto effetto serra, in varie zone d'Europa.
''I cambiamenti climatici - ha detto Ricardo Lourenco, ricercatore capo dell'Istituto Oswaldo Cruz di Rio de Janeiro - costituiscono un pericolo per tutto il pianeta''. Per il biologo carioca, il caldo tropicale che ha ormai raggiunto molte regioni italiane ''e' il clima ideale per la zanzara della Dengue, che in queste condizioni puo' proliferare tranquillamente''. Secondo l'Organizzazione mondiale della salute (Oms), attualmente un terzo della popolazione mondiale vive in aree di rischio di contatto con la zanzara della Dengue. Ma nei prossimi decenni questa percentuale e' destinata a raddoppiare: fino al 2085 - sostiene uno studio dell'Oms - tra il 50% e il 60% degli abitanti del pianeta vivranno in zone infestate dall'Aedes.
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