E' piu' rapida, piu' efficace e con minori effetti collaterali. La nuova terapia contro l'Helicobacter pylori, sperimentata dalla Seconda Universita' di Napoli, promette di essere un importante balzo in avanti per la medicina. Il fastidioso batterio, che abita lo stomaco umano e che e' causa di patologie spesso gravi, tra cui la gastrite, adesso ha infatti un nuovo nemico. Si tratta di una terapia cosiddetta di primo impatto che, nel giro di cinque giorni, riesce a eradicare il batterio nel 90 percento dei casi trattati.
A contrarre l'Helicobacter, spesso senza neanche saperlo, e' il 40% della popolazione occidentale. In Oriente le percentuali salgono addirittura al 90%. La diffusione e' oro-fecale e oro-orale ed e' tipica dei luoghi affollati con un'atmosfere poco ossigenate. Gli effetti sull'organismo sono spesso gravi, a partire dalla gastrite, in molti casi asintomatica, che colpisce praticamente tutti quelli che contraggono il batterio. E ancora, su 100 soggetti, il 10% sviluppa un'ulcera duodenale e circa il 2% un tumore del tratto gastrointestinale.
Federfarma Lombardia insieme ad Alfasigma e Fondazione Poliambulanza per la prevenzione del tumore gastrico, che nel 2023 ha fatto registrare 15mila nuove diagnosi in Italia
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Open day, formazione e monumenti illuminati di magenta in tutta Italia. Con il patrocinio di UNIAMO e 8 Società Scientifiche, parte il mese dedicato alla sensibilizzazione sulle patologie eosinofile.
Più accuratezza, meno errori e standard condivisi. Nei reparti italiani già milioni di esami con sistemi avanzati di analisi delle immagini. Sige: “Va resa strutturale nel Servizio sanitario nazionale”
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