Si parla di uno studio di 40 casi di cancro primitivo della colecisti, in cui sono stati valutati i caratteri clinici, laboratoristici, istopatologici, di diagnostica strumentale e i tipi di intervento eseguiti.
La gravità della malattia, a rapida evoluzione, raramente aggredibile in modo deciso e difficilmente diagnosticabile in fase precoce, è valutata, come indicazione non disattendibile, alla colecistectomia nei portatori di colelitiasi, soprattutto se oligosintomatici e di età non più giovane. Considerato universalmente come affezione piuttosto rara, il cancro primitivo della colecisti rimane tuttavia una malattia importante e grave: essa, infatti, è al quinto posto nella frequenza delle neoplasie del canale alimentare ed occupa il il primo posto nei tumori delle vie biliari.
Sono un antiepilettico e un farmaco per il colesterolo che insieme sono in grado di modificare la biologia del tumore e potenziare l'effetto della chemioterapia
Dal melanoma al seno. Da studiare il fenomeno della resistenza in certi pazienti
Ricercatori di IEO e dell’Università degli Studi di Milano scoprono come farmaci già in uso possono essere potenzialmente efficaci contro tumori con una diffusa anomalia genetica
I nuovi dati dello studio MARIPOSA, presentati alla World Conference on Lung Cancer 2024, hanno confermato una superiorità clinica a lungo termine della terapia amivantamab più lazertinib rispetto alla monoterapia con osimertinib
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology analizza l’impatto dei profili molecolari nella definizione di strategie terapeutiche più mirate nei pazienti oncologici.
Uno studio pubblicato su JCO Precision Oncology esplora il valore della metilazione epigenetica di BRCA1 rilevata nel sangue come possibile strumento per identificare precocemente individui a rischio di tumore.
Un’analisi pubblicata su JCO Oncology Advances evidenzia come la stratificazione personalizzata del rischio possa rendere più efficaci e sostenibili le strategie di diagnosi precoce.
Un’analisi pubblicata su Journal of Oncology Practice evidenzia il ruolo crescente di strumenti avanzati e approcci strutturati nel supporto alle decisioni cliniche in oncologia
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