
L'assessore alla sanita', Carlo Lusenti, ha confermato la ''scarsita' di risorse: per il fabbisogno 2013 si devono recuperare 260 milioni'', ha detto, sottolineando anche ''l'incertezza normativa a livello nazionale''. Ecco ''le quattro leve con le quali la Regione si muovera' per affrontare le emergenze di bilancio: ulteriore efficientamento (spesa farmaci, integrazione servizi); revisione tariffaria; accordo integrativo regionale con le associazioni di categoria; copertura parziale del turn over (totale per i servizi di assistenza)''. Ai Livelli essenziali di assistenza (Lea) va la gran parte del budget (7.259,590 milioni). Tra l'altro, 310,600 milioni vanno al Fondo regionale per la non autosufficienza (piu' 50 confermati ad ulteriore finanziamento), 68,257 milioni al servizio sanitario integrato con le Universita', 38,240 all'innovazione e strutture e funzioni regionali, 192,620 a garanzia dell'equilibrio economico e alla qualificazione dell'assistenza ospedaliera e 103,550 miliano sono destinati anche a diverse prestazioni extra-Lea, a sostegno della ricerca degli Irccs regionali, dei costi per i fattori di coagulazione del sangue nel trattamento per emofilici e degli indennizzi agli emotrasfusi (Legge 210/1992). Altri 138,103 milioni verranno ripartiti tra le aziende sanitarie a fine 2013: 120 milioni in base agli ammortamenti 2013 non sterilizzati relativi alle immobilizzazioni fino al 31 dicembre 2009; gli altri 18,103 milioni sono ai fini del pareggio di bilancio (riparto a quota capitaria, per funzioni e progetti sovra-aziendali e per specificita').
fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.